5.9.09

Shivers




Una strana inquietudine che non riesco a placare.
Si è fermata lì, sulla bocca dello stomaco.
Ho l'impressione di stare perdendo qualcosa di importante.
Di sentirmi scivolare un pezzetto di vita dalle dita.
Eppure.

Tutto sembrava chiaro. Pulito. Limpido. Senza macchia alcuna.
Brividi. Senza una spiegazione.
O solo una spiegazione che non mi piace, che mi rifiuto di vedere.
Come devo fare, perché tutto torni a girare?
Cosa posso fare, per restituire la luce del giorno a tutto questo?

Sono stanca di combattere.
Io, quasi quasi...

E se la malattia e la cura fossero la stessa cosa?


Soundtrack: Valeria '80 - Otto Ohm

Strane alchimie. Una strana voglia di ascoltare uno dei miei gruppi preferiti, proprio oggi.
Finisco sul loro MySpace e scelgo di ascoltare A Me Ricordi Il Mare.
Subito dopo parte il brano che accompagna questo post. Non so da quanto tempo non l'ascoltavo. Come sempre, ho i brividi lungo la schiena.

Sorrido. La Valeria del titolo è nata nel mio stesso anno.

Sorrido ancora. Si avvicina inesorabile la data del mio compleanno. Ma questa volta so come festeggiarlo!
Grazie, Otto Ohm!!!

3 commenti:

Mio ha detto...

Too late, my time has come,
Sends shivers down my spine,
Body's aching all the time,
Goodbye everybody - I've got to go
Gotta leave you all behind and face the truth
Mama, ooo,
I don't want to die,
I sometimes wish I'd never been born at all...


Sì, decisamente ci sta. "Sometimes" certi brividi si sentono fino in fondo.

Buona serata e week end Museum!!!

Roberto


PS: parola di verifica: IMMERSO incredibile, la prima con senso compiuto...

Ishtar ha detto...

Se non hai voglia di festeggiare il tuo compleanno semplicemente non festeggiarlo, conosco bene, fin troppo quello che descrivi come anche la stanchezza di lottare essendo creciuta facendo sempre la stessa cosa...e alcune notti sembrano durare infinitamente, perchè non siamo pronte ad accogliere il giorno dentro noi, così che seppure ci affacciamo alla finestra ed è già giorno inoltrato, noi vediamo solo il buio, perchè sta in noi...ma passa...vedrai, dai un bel calcione a quella sensazione allo stomaco...ci puoi riuscire, è possibile...e dopo la stanchezza, si riprende a lottare perchè non sappiavo vivere senza, un abbraccione sorellina :)

Yuki ha detto...

@Mio: IMMERSO... mai parola di verifica fu più azzeccata!

@Ishtar: cara sorellina, a volte vorrei solo spegnere il cervello e basta... Un abbraccione!