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28.3.09

L'Acqua E L'Assoluto



...e mentre mi dibatto tra quotidiane incombenze che non riesco a soddisfare e impreviste, familiari nostalgie, continui a pulsarmi nella testa come il minuscolo led di uno schermo dimenticato in stand by, che mi ostino a non voler spegnere.
Forte è la tentazione di accenderti di nuovo, di sondarti l'anima a colpi di pensieri sincronizzati, di aprirmi ai tuoi punti di vista inaspettati.

Colpo di spugna, riparto da zero. Il pensiero evapora. Ma l'acqua è sempre lì, la mia pelle l'assorbe e lei si rimette continuamente in circolo, senza pietà.
Mi manchi. Non come compagno di vita. Come compagno di sogni mai condivisi, di pulsioni creative lasciate morire, di visioni inconsuete del mondo, di letture da consigliare, di film da amare insieme, di musica da lasciarci entrare nelle viscere senza bisogno di parole.
Stimoli per crescere, insieme, a distanza, sulla via che porta all'Assoluto.
Così lontano e così difficile da raggiungere, è un bagliore che si rinnova, dentro di me, ogni volta che ti sento vicino, ogni volta che le vibrazioni tornano a farmi visita ed io non so spiegarmi perchè.

Soundtrack: Objects Of My Affection - Peter Bjorn & John

12.10.08

Talk All Day...


Oggi ho voglia di raccontare una storia. Una storia che non è la mia, ma che mi appartiene. Una storia che continua a riempire la mia testa e a chiedermi di uscire...



Lenta l'emozione mi sale dal cuore...

She wants to stay and talk all day...

È tutto quello che mi viene da dire, tutto quello che non ti ho mai detto.

E ti immagino seduto accanto a me, a raccontarmi la vita, i sogni, tutto quello che senti nel cuore.
Solo una volta, una volta soltanto.
Complici, come due anime unite dal tempo, che continuano a cercarsi...

Ti voglio bene, anche se non lo sai.
E questa canzone è per te.


Soundtrack: Blackfield - Blackfield




2.8.08

La Nuit... Et Ses Réponses...






Eccola. Di nuovo.
Quella sensazione di calore improvviso mista a brividi.
La tua presenza eterea e evanescente, così viva e reale.

Non so come sia finita lì.
L'istinto irrazionale di tornare indietro nel tempo...
È stato così dal primo giorno.

Un filo invisibile mi riporta a te. Riesci a vederlo?

Nemmeno immagini la potenza disarmante dei tuoi pensieri.

Anima misteriosa,
mi faccio ancora una volta satellite...

Per quanto lontana dalla tua orbita, silenziosamente aspetto e resto in ascolto.


Soundtrack: Shine - Depeche Mode



3.6.08

Past To Present




Tace la tua voce. Più non mi parla.
O sono io che non riesco più a sentirla.
Un silenzio che sa di pareti insonorizzate dall'interno.

Anima bella, forse abbiamo solo smesso di cercare un senso.

Ognuno per sé, intatto il nòcciolo, gelosamente nascosto alla vista altrui.
Solo noi, ne conosciamo l'esistenza.
Anche se fingiamo indifferenza.

Strana sensazione, un'eco che ritorna al mittente, in un loop infinito e discontinuo. Un disco che si incanta sempre nello stesso punto eppure basta così poco. Un lieve tocco di dita perchè ricominci a suonare. Ecco, lo senti? La mia camera interiore già risuona di nuove melodie sempre diverse, tutte figlie della stessa combinazione di note.

Non penso più come un tempo ai misteri insondabili dell'universo.
Vivo, e più non voglio perdermi in sentieri che non mi cercano.
Ascolto, avida di vento, il rumore del mare e mi sorprendo, di nuovo, a pensare a quanta voglia di vivere ho nel petto e a quanto, del mondo, ancora voglio scoprire.
Better To Save The Mistery, Than Surrender To The Secret, ricordi?
No che non puoi ricordarlo. Non te l'ho mai detto.

Ma non fa niente, perchè io non voglio aspettarmi niente.
Solo lasciarmi stupire, giorno dopo giorno.
In attesa di un ritorno.


Soundtrack: Another Day - Dream Theater

Live another day Climb a little higher Find another reason to stay Ashes in your hands Mercy in your eyes If you're searching for a silent sky... You won't find it here Look another way You won't find it here So die another day The coldness of this words The message in his silence, "Face the candle to the wind..." This distance in my voice Isn't leaving you a choice So if you're looking for a time to run away... You won't find it here Look another way You won't find it here So try another day They took pictures of our dreams Ran to hide behind the stairs And said maybe when it's right for you, they'll fall But if they don't come down Resist the need to pull them in And throw them away Better to save the mystery Than surrender to the secret You won't find it here Look another way You won't find it here So try another day



free music

15.5.08

In-Finito?




L'asfalto rovente si attacca alle mie scarpe, inseguo il sole, il naso e le guance già rosse, la pelle chiara che riluce in trasparenza.
Il mare oggi mi parla di rinascita e il freddo che bagna i miei piedi è una scossa benefica.
I capelli legati si ribellano, avrei voglia di sguinzagliarli liberi nel vento.
Ora no, non è ancora tempo.

Un volto tra tanti, mi appari senza chiedermi il permesso...
Chi sono, chi sei? Avrei voglia di chiedertelo.
Ma tanto non rispondi. Non lo sai nemmeno tu, e se mi vedessi, chissà se avresti voglia di parlare un po' con me...

Di tutto, di niente, di cosa siamo adesso e dove stiamo andando...

Una scacchiera costruita mentre dormivamo, sospesi in un'altra dimensione.
Pedine informi che non trovano collocazione, fuggono impazzite in ogni direzione.
Qualunque strada va bene, purchè lontano dalla folla.

Un po' di tempo solo per noi...
Pare impossibile.
Nessuna voglia di creare strane interferenze e partorire mostri ibridi.
A ognuno la sua vita, scombinata, sgangherata...
Un perenne work in progress e mille storie da raccontare a chi non ne è stato partecipe.


Una nuova collisione, per poi proseguire ognuno nella propria direzione...
Non sarebbe bello?

Un'emozione incosciente, esaltante, mi brucia dentro il cuore.
No, non è amore... È voglia di infinito.
Trovarsi ancora una volta a sbirciare nel buco della serratura di una porta spazio-temporale e vedere cosa c'è dall'altra parte.
Angeli e demoni che si muovono al di sopra di noi, dentro di noi...
E noi, sospesi in un buco nero, strappato allo scorrere del tempo.

Un breve viaggio, con la possibilità di un ritorno.
Un attimo di magia, senza aspettarsi niente.

Solo che, per un attimo, il Tutto ci scorra nelle vene come adrenalina pura...

Soundtrack: Face In The Crowd - Tom Petty




14.5.08

Mare Dentro





Silenziosamente lascio che l'odore del mare mi entri dentro, senza opporre resistenza.
Emozioni contrastanti mi gonfiano il cuore fino a farlo scoppiare.
Una gioia malinconica, rugiada spontanea che non posso ricacciare indietro.

Il cielo si colora di piombo. Affacciata al parapetto, sono immersa tra le onde, in bilico sull'orlo dell'abisso. In lontananza riesco ancora distinguere i riflessi del tramonto.

Il mare riporta a riva neri ricordi, fino a ieri nascosti alla vista.
Solo in parte si depositano a riva, osceni galleggiano deturpando il blu.
La schiuma gorgoglia, bianca, più lontano, dove cielo e mare fanno l'amore come fosse la prima volta, e il vento che scompiglia i capelli è una carezza affilata, sottopelle.

Un fotografo solitario immortala questo momento. Fingo di non vederlo, ma non resisto e, non vista, lo seguo con lo sguardo...
Chissà che strano, penso, un giorno ritrovare l'immagine di me, anonima istantanea tra tante altre strappate allo scorrere inesorabile del tempo.

Come in un vortice mi lascio risucchiare...
Le tue parole tornano a me, come i passi silenziosi di un uomo troppo timido per lasciarsi andare.
Fingo che siano per me e cullarmi m'è dolce in quest'illusione...


Soundtrack: Porcelain Heart - Opeth




3.5.08

A Piedi Nudi Nel Tunnel










[Brano meraviglioso. Con Mozilla Firefox non riesco a sentire lo streaming.
Con Explorer funziona. Ascoltatelo, ne vale la pena.]




Corto circuito. Saltano le sinapsi.
Il sogno è l'illusione o l'illusione è il sogno?

Il tunnel mi attrae...
Afferro la torcia e mi incammino.

Mi manca l'aria... Forse perchè la desidero così tanto.

Le parole mi muoiono in gola, riesco a sentire solo l'eco dei miei passi...
Ed una musica che non è stata scritta per me.

Ho voglia di guardare indietro...

Cedo e i fantasmi riaffiorano.

Ologrammi prodotti dalla mia mente...
Ricordi di momenti che non ho vissuto...
e incubi sin troppo reali per riuscire a ricacciarli nel buio.

Pulsano le vene e cedono le gambe.
Non voglio assecondarle.

Quella luce, che ora non vedo, posso già sentirla.
Mi chiama, è irresistibile.

Ecco, laggiù...
Quel puntino luminoso dev'essere l'uscita.

Potere della mente?
Un'oasi in mezzo al deserto?

Una mano stringe la mia. Abbasso lo sguardo. Non c'è nessun'altra mano.

Cos'è, allora, questo calore?
Pensieri lontani? Un amore che è forse più dell'Assoluto?

Così vivo, anche se non parla.

Flussi di pensieri scorrono senza una direzione apparente ed entrano in circolo.
L'universo come casa.

Impalpabili si inseguono nei secoli e lasciano la loro impronta.
Cerchi concentrici sull'anima.
Alberi dalle infinite radici.
Che resistono, in barba al vento, al gelo, al caldo, alle stagioni.

Che si lasciano abbracciare, fieri del loro esserci.


E io, sono fiera di esserci?

Soundtrack: Taijin Kyofusho - The Evpatoria Report

16.3.08

Instabile




Pensieri impertinenti fluttuano sopra la testa e si nascondono tra i capelli.
Il corpo si fa leggero e le membra disarticolate, per certe domande che trovano risposta prima ancora di essere formulate, se non nel silenzio asfittico della propria mente.

Non mente. Non sa mentire, quest'anima mia tanto più saggia di me.
E mi parla di cose che non posso capire, se non con la sola forza del mio istinto più ancestrale.

Sono pronta?
Forse. Ma non in questa vita...

free music


Soundtrack: Lilac Wine - Jeff Buckley

19.2.08

Rifluire...




Quando senti che non hai più niente da dire...
Che le cose vanno lasciate come stanno...
Che non è tempo di recriminare...
E di aggrapparsi a qualcosa che esiste solo nella tua mente...
Capisci che è venuto il momento di separarsi...
Di lasciare che l'oceano faccia il suo corso...

È la resa?
No.
È ragionevolezza.

Lasci andare la testa indietro, fino a bagnarti i capelli alla radice...
Puoi sentirli galleggiare, leggeri come alghe...
Avvolgerti il collo e poi rifluire...
Avanti e indietro...
Seguendo il moto incessante delle onde...

Fino a quando l'oceano deciderà...
E approderai alla prossima battigia...

Ti saluto...
Alla prossima stazione.

Buona vita...


Soundtrack: Oceans - Pearl Jam

15.2.08

Un'Altra Dimensione



La notte... Placida e silenziosa...

Le note di Harvest Moon in sottofondo...

Raggomitolata su un fianco, in dormiveglia, mi lascio cullare...

Avverto la tua presenza, ma continuo a tenere gli occhi chiusi. Ti do le spalle.

Sento la tua voce pronunciare il mio nome.

Una volta ancora.

Ti avvicini, senza far rumore. Appoggi il tuo viso sulla mia spalla. Riesco a sentirne il calore...

Un silenzio carico di attese... Non c'è bisogno di parole...

Volto lentamente il viso. È vicinissimo al tuo.

È un attimo...

Il Bacio. Così puro, così reale...

Non ho più dubbi. I Sogni sono immagini reali da un'altra dimensione.


Soundtrack: Harvest Moon - Neil Young

13.2.08

L'Altra Faccia Della Medaglia






Lanci la tua moneta. Ti inchini a raccoglierla. L'eco di risate lontane non ti sfiora.
Alzi gli occhi e non riesci a vedere oltre il tuo stesso naso, che di odori se ne intende ben di più.
Il Tempo è l'altra faccia della medaglia, ma tu non puoi saperlo.
La moneta te la lasci scivolare tra le dita distratte e finisce in una tasca, troppo ampia per contenerla senza che finisca in un dimenticatoio troppo affollato.
La moneta è sempre là, in attesa del prossimo lancio. Sta ancora cercando la tua mano.


Soundtrack: It's In Our Hands - Bjork

10.2.08

L'Istinto Sa...

Perchè è così difficile permettere alla propria anima di respirare?

Il corpo procede per inerzia, accollandosi le sue responsabilità quotidiane...

...e l'anima finge di assecondarlo...

...mentre invece è lì che freme, raggomitolata di giorno e invadente la notte, quando nessuno può vederla...

Perchè la Musica mi fa venire voglia di piangere, anche quando non ce ne sarebbe motivo?

Perchè continui a entrare nei miei pensieri?

Cos'è questa latente insoddisfazione che continua a spingere l'interruttore su on, ogni volta che lo sposto su off?

Cos'è che vuoi da me?

Cerco risposte che non esistono. Non in questa vita...

Tutto va bene e niente è in ordine.

Vorrei scendere in spiaggia anche se ho freddo e lasciare che il sole faccia il suo dovere...

Vorrei che i miei piedi possano camminare sulla stessa sabbia che conosci tu...

Vorrei che la mia musica sia la stessa che ascolti tu...

Ma chi sei tu?

Un sogno, un'astrazione, un'illusione, il frutto acerbo e inconsistente della mia mente?

La follia è un loop ininterrotto di pensieri anarchici.

È un monologo? Non riesco più a capirlo...


So per esperienza che farei meglio ad affidarmi all'istinto, ché la ragione sempre più spesso vive di "si dice" e "si fa" che non mi appartengono.

L'istinto sa, l'istinto sono io, l'istinto è la vera me...

L'istinto è inquieto, l'istinto cerca la pace eppur la rifugge...


Soundtrack: Shanghai Sky - Joe Jackson

7.2.08

Animus



Silenziosamente mi appari in sogno.
Mi sforzo, al mio risveglio, ma non ricordo che una sequenza scombinata di fotogrammi privi di significato apparente.
Ricordo nettamente il tuo viso... Lo riconoscerei tra mille.
Non ricordo cosa ci siamo detti, non ricordo altro. Se non la piacevole sensazione di averti incontrato.

Sei sceso dalla tua torre d'avorio fatta di silenzi, tu, così lontano dai mortali, costantemente alla ricerca di te stesso.

Avrei voluto dirti tante cose. Cose che nemmeno immagini. Cose che da me non ti aspetti, ché di me ti ho sempre mostrato la parte peggiore...

Il mio io terreno in quel tempo faticava a rimanere a galla. Si dibatteva, nell'illusione di mantenere l'equilibrio. In balia delle onde, negli anni che chiamano migliori, improvvisamente un abisso si è spalancato sotto i miei piedi, perso ormai ogni punto di riferimento, niente poteva più salvarmi dalle correnti gelate.

Sola, con la forza che mi restava, ho eretto le mie barriere, circondandomi di una corazza che fingevo inossidabile...
Niente doveva trapelare all'esterno, se non una forzata normalità rabbiosa.

Quando tutto intorno il mondo continuava il suo incessante incedere, una piccola me, impaurita e tremante, si fingeva leonessa per non soccombere.

Di me non conosci che un ologramma... Tu, che già allora, vedevi tanto lontano.

È stato bello rivederti, Animus.


Soundtrack: Eden - Sara Brightman (cover Hooverphonic)
That Time Of The Night - Marillion

17.1.08

Oltre Lo Specchio



Cammino, le strade della mia città improvvisamente meno familiari.

Mi guardo intorno, in cerca di un punto di riferimento.

Niente. Solo facce sconosciute.

Alzo lo sguardo. Una persona mi fissa da una vetrina. Mi avvicino, la riconosco. Sono io, qualche anno fa.

La mia immagine mi sorride, si volta e mi invita a seguirla.

Incerta, appoggio entrambe le mani sulla superficie riflettente per richiamarla indietro. Le dita vi passano attraverso. Infilo un piede, poi l'altro e infine tutto il corpo. Mi ritrovo dall'altra parte.

Il tempo è un filo d'Arianna e io lo prendo tra le mani e inizio a seguirlo.

Avverto la tua presenza, anche se non ci sei. Anche se siamo distanti.

I miei piedi inciampano in qualcosa. Lascio andare il filo rosso e mi inchino a raccogliere l'ostacolo al mio cammino. È una foto, di gruppo.

La scorro avidamente con gli occhi. Mi riconosco.

Poco distante, il "te" di quegli anni.

Inconsapevole?

Non puoi rispondermi.

Un colpo di vento si riprende ciò che era suo. L'immagine di ieri si perde tra le pieghe del tempo.

Scrollo i capelli e guardo il cielo.

Un bagliore tra le nuvole mi ricorda che è tempo di tornare.

Chiudo gli occhi e respiro.

Qualcuno, dietro di me, mi tocca la spalla. Mi volto.

Uno sguardo che riconosco, in un volto più maturo di quello che ricordo. Mi sorridi.

È allora che capisco.

Che persona sei diventato?

Che persona sono diventata?

Non ho il tempo di chiedertelo.

Una pioggia sottile si insinua tra di noi. C'è ancora il sole. E tu non ci sei più.

Ma non importa.

Ho già capito.


Soundtrack: Boston - More Than A Feeling

16.1.08

Le Tue Parole...



Placide e calme all'apparenza come l'acqua. Scavano la pietra e la incidono, come un marchio a fuoco.

Leggere si depositano sul palmo delle mie mani tese. Dispettose, solleticano la mia pelle. Furtive, si infilano tra i miei capelli, tra le pieghe dei vestiti, nelle tasche, in attesa che una mano distratta le trovi cercando, che so?, magari un fazzoletto.

Instancabili, attivano i miei circuiti neuronali affaccendati in prosaiche attività indispensabili alla sopravvivenza. Il loro urlo silenzioso può sorprendermi improvviso, lasciarmi senza fiato. I miei occhi curiosi e le mie mani ansiose, faticano a tenere il passo.

Questo penso, mentre ti leggo. E continuo a credere che la tua mente sia il circuito più complesso che conosca.

Per quanti sforzi faccia, so che non potrò mai raggiungerti. Eppure nella corsa, sento il mio spirito elevarsi e tendere alla perfezione. Non importa se potrò mai arrivare a tanto.

Mi bastano l'ebbrezza del viaggio e la casualità degli incontri inaspettati, il privilegio dello scambio di idee e le sincroniche sconfinate possibilità di ampliare la mia visuale e la comprensione dell'umano sentire.

Sentirmi Viva, in un mondo che non conoscerò mai abbastanza.

Soundtrack: Goodbye Stranger - Supertramp

9.11.07

Grandi Speranze



Riempio le mie notti di immaginazione e qualche volta faccio l'alba, persa nei pensieri che durante le ore diurne non trovano spazio. Non soffro d'insonnia, anzi. Ho il sonno pesante e sarei capace di dormire per ore. Eppure un'inspiegabile energia mi porta a rifuggire il riposo e a scrivere, pensare, sognare, piangere e ridere davanti alla mia finestra sul mondo, alla mia finestra su di me, su di te... La musica è la mia Musa, la mia catarsi, capace come nessun altro di condurmi sempre esattamente dove vuole... Lei mi è vicina sempre, anche se l'ho tradita, anche se le mie dita oggi corrono veloci sui tasti di una tastiera invece che su quelli di un pianoforte.

E' una musica diversa, quella che suono oggi. E' la musica della mia anima. E l'unico desiderio che ho è che possa raggiungerti, emozionarti, farti piangere e subito dopo ridere, perchè non c'è niente di più bello di un sorriso dopo un pianto, di un volo dritto verso il cielo dopo una caduta. Ti condurrei per mano nei profondi oscuri abissi del mio io più nascosto e ti renderei partecipe della mia vita. Per farti sapere che ci sei. Che ogni passo che faccio è anche per te. Che la mia gioia più grande è leggere l'orgoglio nei tuoi occhi, sapendo che è per me. E mi piace pensare che quando dai il meglio di te in tutto ciò che fai per raggiungere la tua felicità, ti arrivi anche un po' della mia forza. Perchè farò sempre il tifo per te e voglio che tu ce la metta tutta. Sempre.

Soundtrack: High Hopes - Pink Floyd

5.11.07

Youth Without Youth - Un'Altra Giovinezza



Stanotte ho fatto un sogno... I pensieri che mi occupano la mente da alcuni mesi hanno finalmente trovato qualcuno che li portasse a compimento...

Si riaccendono troppo in fretta le luci in sala. I miei occhi ancora lucidi non riescono a staccarsi dallo schermo ormai nero... Coppola, come uno sciamano, mi ha rapito la mente e il cuore e mi ha condotto per mano tra tenebre e luce, bene e male, amore e conoscenza, vita e morte. Ogni suo film è un viaggio in cui la fine è anche il punto di partenza ed il suo compimento.

So cosa farò domani. Cercherò il libro di Mircea Eliade. E proseguirò il mio cammino.

Ora andrò a dormire, le note di Golijov accarezzeranno la mia anima e la condurranno a te. Perchè questo film parlava di te.

Soundtrack: Youth Without Youth - Osvaldo Golijov

28.10.07

So




La schiena mi fa male e gli occhi mi si chiudono per la stanchezza.
Ma tutto questo non conta.

So che ci sei. E che il tuo cuore pulsa.


Soundtrack: I Feel You - Depeche Mode


15.10.07

Corpo e Anima



Fatico a immaginarmi senza te
Non importa quanti passi
Si frappongano tra noi

Non dimentico
Le tue grida di dolore

Nelle notti insonni
A cercare amore

Tendo la mia mano

Il mio essere incorporeo
Non mi permette di toccarti
Se non sei tu a svegliarti

Non sto annegando
Riesco a vedere la tua mano

Le tue vene
Pompano sangue

Mentre tremo,
Di fredda solitudine

Granelli di sabbia
Dispersi nel vento

Nell'infinito spazio
Oltre la morte
Oltre il tempo

Uniti
Solo in questa vita

Contro l'immodificabile karma
Che ci vuole disgiunti

Da qui all'eternità.

Un augurio dalle tue labbra
Si solleva:

"La mia forza
Sia la tua
In questa lotta senza posa
Per conquistare almeno un grammo
Di felicità".


Soundtrack: Hollow Years - Dream Theater

8.9.07

Risveglio



Non ricordo mai nulla della mia attività onirica, ma stamattina mi sono svegliata con le immagini di un sogno impresse nella mente.

Sono in spiaggia, il costume sotto i vestiti, intenzionata a fare il bagno. Ho in mano la macchina fotografica, vorrei immortalare le persone che sono con me, ma non ci riesco, ho il sole contro.

La sabbia diventa erba e il caldo sole si nasconde dietro gli alberi e le mura di un palazzo rinascimentale. Ci sediamo tutti a terra, la schiena contro le mura, alcuni da un lato altri di fronte.

A un metro da me, semisdraiata su un fianco, una persona del mio passato che non ho mai frequentato molto ma con cui sento di avere un'affinità a pelle. Sono contenta della sua vicinanza. Mi trasmette una sensazione di benessere.

Continuo a giocherellare con la fotocamera. Qualcuno inizia a leggere ad alta voce un brano scritto da questa persona. Sono emozionata. Lo avevo già letto in solitudine, a sua insaputa. Ero rimasta affascinata e colpita dalla forma e dalla profondità del contenuto dei suoi scritti.

Io e questa persona non ci guardiamo e non ci parliamo, ma so che siamo entrambi consapevoli della reciproca presenza e del legame che ci unisce, della forza invisibile che ci attrae.

Mi alzo, in cerca del bagno. Quando ritorno mi sdraio per sbaglio in un posto diverso da quello in cui ero prima. Quella persona adesso è lontana da me.

Il brano sta per terminare. È bellissimo. Qualcuno mi dice che fa parte di un libro che è stato pubblicato. Sono orgogliosa. Sono sicura di aver sentito il titolo, ma fatico a ricordarlo al risveglio. "Filosofia didattica dell'anima", o qualcosa del genere.

Una sola frase è rimasta incollata alle pareti della mia mente:

"A che serve l'amore tra due anime, quando la cosa più difficile è la battaglia dei corpi?".

Non so perchè, ma ritrovo una grande verità in queste parole.

Mi chiedo se stanotte questa persona abbia fatto lo stesso sogno. E se abbia scritto davvero queste parole, o anche parole diverse dallo stesso significato...

Misteri dell'attività onirica. E del segreto legame tra anime nascoste in corpi sconosciuti.