3.6.08

Past To Present




Tace la tua voce. Più non mi parla.
O sono io che non riesco più a sentirla.
Un silenzio che sa di pareti insonorizzate dall'interno.

Anima bella, forse abbiamo solo smesso di cercare un senso.

Ognuno per sé, intatto il nòcciolo, gelosamente nascosto alla vista altrui.
Solo noi, ne conosciamo l'esistenza.
Anche se fingiamo indifferenza.

Strana sensazione, un'eco che ritorna al mittente, in un loop infinito e discontinuo. Un disco che si incanta sempre nello stesso punto eppure basta così poco. Un lieve tocco di dita perchè ricominci a suonare. Ecco, lo senti? La mia camera interiore già risuona di nuove melodie sempre diverse, tutte figlie della stessa combinazione di note.

Non penso più come un tempo ai misteri insondabili dell'universo.
Vivo, e più non voglio perdermi in sentieri che non mi cercano.
Ascolto, avida di vento, il rumore del mare e mi sorprendo, di nuovo, a pensare a quanta voglia di vivere ho nel petto e a quanto, del mondo, ancora voglio scoprire.
Better To Save The Mistery, Than Surrender To The Secret, ricordi?
No che non puoi ricordarlo. Non te l'ho mai detto.

Ma non fa niente, perchè io non voglio aspettarmi niente.
Solo lasciarmi stupire, giorno dopo giorno.
In attesa di un ritorno.


Soundtrack: Another Day - Dream Theater

Live another day Climb a little higher Find another reason to stay Ashes in your hands Mercy in your eyes If you're searching for a silent sky... You won't find it here Look another way You won't find it here So die another day The coldness of this words The message in his silence, "Face the candle to the wind..." This distance in my voice Isn't leaving you a choice So if you're looking for a time to run away... You won't find it here Look another way You won't find it here So try another day They took pictures of our dreams Ran to hide behind the stairs And said maybe when it's right for you, they'll fall But if they don't come down Resist the need to pull them in And throw them away Better to save the mystery Than surrender to the secret You won't find it here Look another way You won't find it here So try another day



free music

12 commenti:

Roberto Miorelli ha detto...

"Solo lasciarmi stupire, giorno dopo giorno." Credo che questo sia il senso della Vita, purtroppo molto spesso a me stesso sfugge ma, in attesa del ritorno, tento di corregli incontro sbattendo e cadendo, sbucciandomi le ginocchia come da bambino... ma che bello che era perché non lo dovrebbe esser ora?
A presto,

Roberto

digito ergo sum ha detto...

sticazzi, sore'... non so se siano più le tue parole a farmi venire i brividi o se sia la tua capacità di affrontare temi così esistenziali come se parlassi di cosette, tanto di cappello. colmo di ammirazione. e un abbraccio.
ah, come al solito, condivido quanto dice roberto miorelli.

DottoressaDressel1981 ha detto...

stending ovescion

desaparecida ha detto...

ti ho letta
e poi
ti ho riletta

Credo che lo stupore arrivi qndo si decide di essere felici anche x ciò che nn si cercava e che invece si trova....

ti abbraccio senza aggiungere altro che tu...sei stata perfetta!

un abbraccio

haikel.bak@gmail.com ha detto...

Cara amica, dopo aver letto questo profondo e intimo tuo momento ho avuto la sensazione che attraverso di te mi parlasse una persona a cui sono legato. Solo che questa persona non mi ha mai dimostrato di capire il valore del mistero come invece tu fai.
Grazie comunque per avergli dato voce. O forse è tutta una pippa mia mentale.

O<-<

2pa ha detto...

non aspettare alcun ritorno
cercalo
o fai un'altra partenza, nuova strada nuovi amici!
un abbraccio

fabio r. ha detto...

un loop può anche ipnotizzarti Schoene Seele, ed a volte non è male come sensazione. Ci si perde un po' per ritrovarsi del tutto...
1 Kuss

daniela ha detto...

E' proprio la capacità di stupirsi a racchiudere in sè il senso della vita, secondo me.
Io la cerco ardentemente perchè la perdo spesso, troppo spesso.

Sono contenta che quella voce taccia. A volte il senso si trova proprio quando si riesce a non ascoltarla.

angelo ha detto...

Che la voce taccia o che tu non riesca più a sentirla non fa molta differenza: quando la comunicazione si interrompe è come un filo che si spezza, e ognuno ne tiene in mano un capo.

Con questa corda spezzata si creano nuovi suoni, nuove melodie, si ritorna a vivere sempre più pienamente... e se un giorno ci dovesse essere un ritorno, chi tornerà troverà una persona diversa, e l'abbraccio sognato sarà fonte di imbarazzo perché apparterrà ormai, per sempre, al passato.

Perdonami per essere stato a lungo assente dal tuo blog, ma ho avuto veramente poco tempo e sui tuoi post non si può mai intervenire a cuor leggero. :-)

krepa ha detto...

è un pò che non passavo, un pò preso dal lavoro per occuparmi del blog...però sempre molto bello

Manuela ha detto...

:)

MusEum ha detto...

@roberto: caro rob, che mi hai ricordato... è vero, com'era bella l'incoscienza, quella voglia di scoprire e correre e cadere... Ora che ci penso ho una cicatrice sul ginocchio, a ricordarmi com'ero... E il paragone con le cicatrici dell'anima ci sta tutto.

Ecco, allora ti auguro, ci auguro, di aver sempre voglia di correre... senza paura delle cicatrici.

@digito: ma grazie... non so nemmeno io come mi vengono... penso di essere solo un tramite, per pensieri che esistono a prescindere da me... In certi momenti è come se si aprisse una porta e uscissero allo scoperto da soli, come un fluido da un'ampolla...

@dressel: detto da te... wow! È un onore, davvero! :D

@desa: hai centrato in pieno...

@bak: caro amico, tu invece, come tuo solito, mi incuriosisci assai con le tue parole... quanto a mistero, non sei da meno :D
Le pippe mentali a volte sanno essere molto produttive... Foriere di sogni e creatività, nel migliore dei casi... E a volte si avvicinano molto alla verità, se solo si ha il coraggio di affidarsi all'istinto. Cosa che non sempre riesco a fare a cuor leggero, per paura di prendere lucciole per lanterne...

@2pa: ogni giorno per me è una nuova partenza...

@fabio: hai ragione... è bello lasciarsi ipnotizzare da un loop, e non solo se è musicale...

@daniela: è un po' come lanciarsi senza un paracadute... a volte, nella lotta tra istinto e razionalità, ci si illude che la seconda sia un paracadute. Ma spesso può essere un letto di chiodi che ci mantiene illusoriamente "svegli" nel corpo e dormienti nell'anima...

La voce ora tace, ma la sua eco continua a scaldare la mia anima di un calore remoto, ancestrale, che non so spiegare... Credo che se ne parlassi vis a vis con chi non mi conosce, potrei essere presa per matta :D Chissà, magari lo sono! :DDD

@angelo: non devi scusarti, capita anche a me di latitare in alcuni periodi...

In realtà quella di cui parlo qui è una comunicazione anomala, che vive di silenzi carichi di significato... che non è mai ufficialmente iniziata né si è mai del tutto interrotta... Non so spiegarla se non nei termini di un discorso che continua da tempi remoti, di cui solo da poco ho preso coscienza e con cui ho imparato a convivere... Posso immaginare che non abbia molto senso quello che dico e io stessa a volte mi stupisco di questi miei pensieri. Una cosa ho imparato dai miei errori, che quando l'istinto pulsa e accende la sua spia luminosa, devo sospendere la mia incredulità come al cinema e crederci... Anche se la ragione si oppone e mi dà della visionaria :D

@krepa: non ti preoccupare, anche io manco da un po'... grazie per quello che scrivi...

@manuela: :) Benvenuta. Chi sei?

Un abbraccione a tutti voi, miei lettori e scusate il ritardo nel rispondervi.