15.2.08

Un'Altra Dimensione



La notte... Placida e silenziosa...

Le note di Harvest Moon in sottofondo...

Raggomitolata su un fianco, in dormiveglia, mi lascio cullare...

Avverto la tua presenza, ma continuo a tenere gli occhi chiusi. Ti do le spalle.

Sento la tua voce pronunciare il mio nome.

Una volta ancora.

Ti avvicini, senza far rumore. Appoggi il tuo viso sulla mia spalla. Riesco a sentirne il calore...

Un silenzio carico di attese... Non c'è bisogno di parole...

Volto lentamente il viso. È vicinissimo al tuo.

È un attimo...

Il Bacio. Così puro, così reale...

Non ho più dubbi. I Sogni sono immagini reali da un'altra dimensione.


Soundtrack: Harvest Moon - Neil Young

11 commenti:

daniela ha detto...

Adoro Bjork.
Qualcuno un giorno disse che non si può sapere se la vita vera sia quella di giorno o di notte, io sostengo che sia un mix di entrambe. E a volte mi rimane così forte la sensazione del sogno che è lei a determinare tutta la giornata.

2pa ha detto...

...Come a little bit closer
Hear what I have to say
Just like children sleepin'
We could dream this night away.

But there's a full moon risin'
Lets go dancin' in the light
We know where the musics playin'
Let's go out and feel the night

Because I'm still in love with you
I want to see you dance again
Because Im still in love with you
On this harvest moon...

When we were strangers
I watched you from afar
When we were lovers
I loved you with all my heart

But now it's gettin' late
And the moon is climbin' high
I want to celebrate
See it shinin' in your eye

Because I'm still in love with you
I want to see you dance again
Because I'm still in love with you
On this harvest moon

...che gran pezzo...e quel fruscio che sembra una scopa di saggina strisciata per terra...un cappellaccio da cowboy, filo di paglia in bocca, la gibson eb110 suonata al chiaro di luna (piena), 2 persone che ballano, l'armonica a un certo punto, quasi straziante...
una festa di paese alla fine, notte, quasi tutti se ne sono andati, lumini ancora accesi e tavoli mezzi sparecchiati, aria tiepida, paese di campagna, odore di fieno e griglia che si spegne...2 persone che ballano...

because i'm still in love with you
i wanna see you dance again
because i'm still in love with you
on this harvest mooooooooon

buon weekend
2pa

fabio r. ha detto...

Grande Neil! Io cmq. sono della vecchia scuola: per me harvest non ha declinazioni

"Did I see you down
in a young girl's town
With your mother in so much pain?
I was almost there
at the top of the stairs
With her screamin' in the rain.

Did she wake you up
to tell you that
It was only a change of plan?
Dream up, dream up,
let me fill your cup
With the promise of a man...."

Sono un figlio di CSN&Y, che da giovane scriveva i loro testi sul diario... che ci voi fa? C'ho un' età!

haikel.bak@gmail.com ha detto...

A me Neil Young piu' di tanto non piace, pero' questa canzone mi fa impazzire.
Mi ricorda quando una sera di agosto del 2004 stavo con la mia amata sulla riva del mare: spiaggia vuota, sdraiati su una enorme poltrona gonfiabile, una bottiglia di spumante e una coperta. Quella notte la luna tramontava sul mare, cambiando colore da quel giallo paglierino a rosso/viola fino a salutarci tuffandosi al largo.

Roberto Miorelli ha detto...

Già, dimensione dove i sensi perdono il loro valore e ne acquistano un altro molto più ampio, trascendente ed intimo. Grazie della riflessione che mi hai fatto sorgere ora so come spiegare il mio concetto di "metasenso". Perchè ad occhi aperti si può sognare eccome!
Ciao,

Roberto

MusEum ha detto...

@Dani: infatti è proprio quello che ho provato io... Una sensazione reale e persistente che tuttora mi accompagna... A proposito di sogno e realtà, hai mai visto il film Waking Life ?

@2pa: stupenda interpretazione visiva del brano... Pensa che quando ero piccola è così che immaginavo il mio incontro con il "principe azzurro"... E ad ogni festa paesana immaginavo una scena simile che mi vedesse protagonista... Buon weekend anche a te.

@fabio: la buona Musica non ha età... Senza voler essere razzista in campo culturale, ma molto meglio scrivere sul diario i testi di Neil Young che di MondoMarcio o FabriFibra hahaha :D A proposito di Harvest, a casa ho il 33 giri "Heart Of Gold" di mia madre... Mi è venuta voglia di ascoltarlo... Appena sto sola a casa ci faccio un pensierino...

@bak: ah... i tramonti sul mare... galeotti e malandrini... che meraviglia...

@roberto: a proposito di metasenso, consiglio anche a te il film Waking Life di Richard Linklater... Un po' cervellotico forse, ma davvero intrigante...

daniela ha detto...

Mi manca... dici che lo devo scaricare? :-)

MusEum ha detto...

Dico che lo devi vedere :D

piccola ile ha detto...

A volte sembra quasi che le sensazioni provate in un sogno, siano equiparabili a quelle vere.
Spesso sembrano migliori...

un abbraccio reale

Anonimo ha detto...

Ho un ricordo bellissimo legato alle canzoni di neil young,lp harvest in particolare suonava sullo stereo mentre nel cuore d'una foresta a sud d'upsala,sotto un metro di neve tra le tracce di animali selvatici,attorno ad un piccolo lago in una notte scandinava,passavo in un cottage un bellissimo capodanno solo alla luce delle candele..e di sottofodo quella meravigliosa chitarrozza stralunatanamente elettrica mi faceva volar via di spirito,quando pensavo che vent'anni mi separavano dall'immaginifico duemila..allora ripensando a quell'atmosfera ed al sogno,la realtà,certa musica,quando la realtà è sogno e viceversa..kisses.your j.

MusEum ha detto...

@piccolaile: dicono che i sogni siano la proiezione surreale o iperrealistica delle nostre paure. In altri casi è come se il nostro inconscio volesse farci vivere eventi che non abbiamo il coraggio di produrre nella nostra vita quotidiana. Ma ci sono sogni che non possono essere solo questo. Soprattutto quando coinvolgono altre persone e ci lasciano un'impressione di vissuto addosso. È come se le reciproche anime si fossero incontrate in un'altra dimensione, producendo in sogno un riflesso di quell'incontro...

@jackie: mi sembra un modo splendido di attendere il passaggio di consegne tra l'anno vecchio e l'anno nuovo. Altro che i tristi veglioni a base di cenoni ipercalorici e balli di gruppo... Continua a sorprendermi il potere della Musica di farci viaggiare indietro nel tempo... Altro che le Madeleines di Proust :D Scherzo! Non me ne vogliano gli appassionati dello scrittore francese...