10.2.08

L'Istinto Sa...

Perchè è così difficile permettere alla propria anima di respirare?

Il corpo procede per inerzia, accollandosi le sue responsabilità quotidiane...

...e l'anima finge di assecondarlo...

...mentre invece è lì che freme, raggomitolata di giorno e invadente la notte, quando nessuno può vederla...

Perchè la Musica mi fa venire voglia di piangere, anche quando non ce ne sarebbe motivo?

Perchè continui a entrare nei miei pensieri?

Cos'è questa latente insoddisfazione che continua a spingere l'interruttore su on, ogni volta che lo sposto su off?

Cos'è che vuoi da me?

Cerco risposte che non esistono. Non in questa vita...

Tutto va bene e niente è in ordine.

Vorrei scendere in spiaggia anche se ho freddo e lasciare che il sole faccia il suo dovere...

Vorrei che i miei piedi possano camminare sulla stessa sabbia che conosci tu...

Vorrei che la mia musica sia la stessa che ascolti tu...

Ma chi sei tu?

Un sogno, un'astrazione, un'illusione, il frutto acerbo e inconsistente della mia mente?

La follia è un loop ininterrotto di pensieri anarchici.

È un monologo? Non riesco più a capirlo...


So per esperienza che farei meglio ad affidarmi all'istinto, ché la ragione sempre più spesso vive di "si dice" e "si fa" che non mi appartengono.

L'istinto sa, l'istinto sono io, l'istinto è la vera me...

L'istinto è inquieto, l'istinto cerca la pace eppur la rifugge...


Soundtrack: Shanghai Sky - Joe Jackson

3 commenti:

Roberto Miorelli ha detto...

Mi trovo sempre coinvolto nel leggere i tuoi post ed impacciato a tal punto nel volerli commentare che talvolta mi astengo. Sarà perché li trovo molto personali e quindi di non averne in un certo senso il diritto. Comunque sia leggerli fa riflettere e ciò porta a dei pensieri.
Io credo che la Musica sia una cosa che tocchi il significato il sentimento e quello che sta OLTRE in noi, dal qule non si rifugge, come hai detto tu, che è nella nostra indole. Quel qualcosa che ci fa star male ora, che ci ha fatto star bene prima e che sicuramente ritornerà a farlo, bisogna solo capire cos'è; questo per scansare il falso che non è più, cercando di vedere e sentire OLTRE discernendo con la sola ragione.
È inutile dire che hai ispirato uno dei miei prossimi post. :)
A presto Prisma (se mi posso permettere).

Roberto

PS: scusa se sono stato un po' prolisso

haikel.bak@gmail.com ha detto...

Ciao Museum, credo come te che l'istinto sia la nostra vera volonta'.
Ma che per caso sei innamorata? Perche' non si nota per niente ...
;-)
Molto spesso per conoscere la verita' bisogna portare le situazioni all'estremo.
Ultimamente la vita mi ha insegnato una cosa, premetto di essere uno che crede nella volonta' come energia induttiva. Mi spiego: Tu desidera qualcosa, rendila reale nella tua mente e per proiezione prima o poi si manifestera' nel mondo sensibile.
Cio' che ho imparato di recente e' che si puo' anche forzare la mano al destino e mettersi all'opera per conto proprio. Costruire i nostri desideri.
Una via passiva e una attiva. Il mio nuovo dilemma e' ora comprendere quando scegliere l'una o l'altra.
Suerte

O<-<

MusEum ha detto...

Roberto, non scusarti... Tra "prolissi" ci capiamo :)
La Musica stimola pensieri e lascia fluire libera la scrittura, portando tutto OLTRE... oltre il reale, oltre l'esistente...

Bak, quello che dici è vero. Sono innamorata. Della vita. Della musica. Della scrittura... E quello di cui scrivo qui è un mondo parallelo... Che ogni tanto fa capolino e preme per venire alla luce.

Credo anche io nel potere della propria forza di volontà... Ho avuto periodi in cui la mia volontà ha superato lo sconforto e mi ha portato ad ottenere ottimi risultati. Ciclicamente, mi ritrovo a dover ripartire da zero, con sempre maggior frustrazione. Come un digiuno, che per un attimo ha potuto mettere il dito in un barattolo di Nutella che ora gli viene negato... Sinceramente inizia a diventare veramente frustrante...