14.2.10

Born Brilliant?




"Per un giovane l'incontro con altre persone è di fondamentale importanza: queste possono cambiare il corso della sua vita. Alcune sono paragonabili agli aeroliti, frammenti opachi che in qualunque momento possono cozzare contro la Terra provocando enormi danni, e altre sono come le stelle comete, astri luminosi che apportano elementi vitali. Ho avuto la fortuna di incontrare in quel periodo creature che mi arricchirono la vita, stelle comete benefiche. Ho visto altri giovani che avrebbero meritato come me un destino creativo, cadere nelle mani di rapaci che li hanno portati al fallimento e alla morte, aeroliti. Be', forse non era stata soltanto la fortuna: con la mia diffidenza di bambino ferito avevo sviluppato il talento di schivare i colpi. Nel pugilato non vince soltanto chi picchia più forte, ma anche chi è più bravo a evitare le botte. Ho sempre rifuggito i contatti negativi per cercare amici che potessero essere i miei maestri."
Alejandro Jodorowsky, "La Danza Della Realtà".

Sono appena all'inizio di questo libro, ma più lo leggo e più vi ritrovo pensieri e parti di me stessa che ho accumulato negli ultimi anni. È soprendente quanto la sincronicità e l'istinto, se siamo ricettivi e aperti, ci aiutino a trovare ciò di cui abbiamo bisogno nell'esatto momento in cui siamo pronti ad accoglierlo e a comprenderlo. E allora capita che libri accumulati sullo scaffale da tempo, ti vengano tra le mani nel momento giusto per parlarti come può farlo un amico che ti conosce molto meglio di quanto possa conoscerti tu stesso. Dall'intimo legame tra sofferenza e poesia alla coincidenza tra i nomi dei luoghi in cui si vive o si è abitato in passato e la fase della vita che si vive o si è vissuta durante la propria permanenza lì, intuizioni che avevo avuto per pura casualità mesi fa, inizio a riconoscerle ora in questo libro, sorprendendomi sempre di più ad ogni pagina.

Schiava e prigioniera dell'ansia della perfezione, che mi ha sempre accompagnato quale prezzo da pagare in cambio di affetto, inizio a respirare sempre di più secondo i miei tempi, a recidere i rami morti o marcescenti del mio albero genealogico, a vivere con più calma, secondo i dettàmi del mio corpo e del mio equilibrio psichico, a saper leggere e interpretare i segnali della somatizzazione e del destino.
Non sono niente, eppure sono potenzialmente tutto. Inseguo e perseguo relazioni umane disinteressate, pur consapevole che sono rare e preziose, pur conscia del fatto che tutti, prima o poi, cerchiamo in un altro da sé qualcosa che ci manca. Ma non mi arrendo all'evidenza dell'altrui esperienza. Se quello che conta è il viaggio, preferisco continuarlo come posso, tenendo conto di limiti e possibilità, miei e altrui, sforzandomi di fare il possibile per dare e trarre il meglio dalle collisioni, dalle parole rubate, dagli sguardi fuggevoli che parlano di noi, nonostante noi.

Se questo è un uomo, inteso come essere umano, io voglio conoscerlo in ogni sua sfaccettatura. Non ho ancora finito di imparare l'alfabeto profetico e occulto di cui ha scritto Pessoa, nelle vesti di Bernardo Soares. Probabilmente non mi basterà una vita intera. E continuerò a fremere, di inquietudine e impazienza. Adrenalina che tiene la mente sveglia, attiva e pro-attiva. Aria frizzantina, che spinge a muoversi per non congelarsi. Spero solo di non lasciare troppa sofferenza in giro, nel tentativo di evolvermi in ciò che sono stata e ciò che posso ancora diventare.


YUKI, AKA PRISMA TBFKA MUSEUM

Soundtrack: Born Brilliant - IQ

I'm cold and unapproachable
Deceptive and a fraud
Don't need to keep attention
I hate to be ignored
The soul of no discretion
Belligerent, won't think outside the box
I'm critical and careless
My open mind is shut and firmly locked

I'm selfish and insensitive
I'm rotten to the core
Pretentious and derivative
You've seen it all before
My good contributions
Are counted on the fingers of one hand
No New Year's Resolution
Nothing ever goes the way I planned

My catalogue of failures
Is etched upon my lips
The baggage that I carry
Would sink a thousand ships
My motives are uncertain
Intentions not altogether pure
So now don't you want me beside you
Just like it was before?

I'm stupid, inarticulate
My ego grows and grows
Libido turns to celibate
I don't know where it goes
No lifelong performance
Prepares me for the final curtain call
I swear no allegiance
No loyalty to anything at all

You, like me, were raised to be
A million times admired
Unlike mine, your family line
Were all born brilliant liars

7 commenti:

Mio ha detto...

Jodo la sa lunga. Magari lo becco qua. E' che non ho capito bene dove si aggiri (Bak una mano please).

Raggiungerai qualcosa, qualcosa di grande e già lo sai. Non perché tu sei "piccola" ora, perché sai danzare. Il libro non è a caso.

Non lascierai nessuna sofferenza, la sofferenza nelle relazioni nasce dalla presunzione egoistica di non poter fare a meno della controparte, questo è per me almeno. Questo, per me penso. Stando solo non mi sbaglio... che pensata eh?!? :D:D:D:D
Vabbò bonne dimanche se se poddì (mix mult-culti :D) e, come dicono i vecchi dalle mie parti e come piace anche a me:

SALUDO Yuki!

Roberto

PS: la "U" è molto simile a quella tedesca, la pronuncia è grezza... insomma una specie di urlo nella foresta tra le montagne :D:D:D:D

Lucien ha detto...

«Io scopro nel mondo quello che sono già, ma ho bisogno del mondo per scoprire che cosa sono».

Hugo von Hofmannsthal

desaparecida ha detto...

Ok sorellina ti ho letta quasi tutta di un fiato!
Ho recuparato la mia assenza dal primo post di febbraio!
....il mare...
goleman....e poi lejandro...
Ho letto molto di lui è un personaggio interessantissimo le sue poesie poi!
Le riprendo e le pubblico!

Le relazioni umani sono il più bello e prezioso vestito che possediamo quando riescono a far emergere le luce che è in noi!

Un bacione :)

Serena ha detto...

Restituisco la visita:-)
Jodo mi ha insegnato che non esistono le coincidenze. Lui, se ti va lo trovi in giro in Italia, viene spesso. Tiene seminari con Marianne Costa e con suo figlio ( la storia del rapporto con suo figlio e' davvero toccante, tra un po' la leggerai).
E' un personaggio interessantissimo, ho letto tutto e visto tutti i suoi film.
Ha conosciuto l'ennegramma e le teorie di Gurdjeff poi applicate da Navajo e Hichazo ( il mio Lavoro da diversi anni) e ancora Castaneda, sciamani e santoni e i tarocchi su tutto. Non ci si crede a che incredibile vita ed esperienza ha quest'uomo
Sii curiosa e pronta a lasciarti stupire dalla danza.
A presto

fabio r. ha detto...

vedi genius che trovi anche dei supporti in rete?
ti consiglio di tenertela cara Serena a questo punto!

Radio Pazza ha detto...

@ Fabio: cerca il "Cabaret Mystique"
@ Yuki: Molto giace nel respiro, andrebbe lasciato libero invece di ingabbiarlo in quotidiani soffocamenti. Sono felice di sapere che inizi a trovare un'ordine.
Io inizio a pensarla come gli animisti, ovvero che sono fatto per essere come sono ... e così vivo i miei difetti più serenamente.
Jodorowsky è una persona che vorrei incontrare ... eppure non lo cerco, chissà perchè.

Bak

Serena ha detto...

Il Cabaret mystique si tiene tutti i mercoledì, a Parigi, se ricordo bene in Rue de le Temerarie o qualcosa del genere. In rete trovi alcune info e numeri per chiedere se lui sara' a parigi quella settimana. L'ingresso e' gratuito, assistono cinquecento spettatori per volta e sono estratti a sorte da un'urna nella quale metti un bigliettino con il tuo nome. E' a culo in parole povere! Come pagamento per i tarocchi si deve tracciare con l'indice la parola 'merci' sul palmo della sua mano.
In ogni caso, tiene seminari( costosi a dire il vero ma credo ne valga decisamente la pena)in Italia molto spesso. Io glielo chiederei un atto poetico, se mi gira quando torno in vacanza, vedo se e' in giro in Italia.
baci