22.2.10

Sweet Dreams...



Di giorno, ieri, dopo tanto tempo, hai riso di cuore. Sguaiatamente. Con la carica che ti era rimasta dentro dalla sera prima, grazie alle risate tra persone speciali. Risate semplici, fatte di niente. Ma di un Niente che riempie, fino a farti tenere la pancia con le mani, fino a farti scendere lacrime che per una volta non sono di dolore. E la carica ilare è durata per quasi un giorno intero, fino a dissolversi la notte. Perché se tutto si regge in fragile equilibrio nelle ore diurne grazie al tuo talento da Hans Brinker, di notte lui sa stanarti, turbarti il sonno, insinuandosi di sinapsi in sinapsi attraverso i tuoi neuroni mai dormienti, in un corpo fintamente rilassato che, nel silenzio illuminato da luna e lampioni, continua a soffrire, non solo metaforicamente.

...ed ecco che ti colpisce sul tuo punto più debole, l'orecchio. Il tuo piccolo orecchio sinistro. Lo sai che amo la Musica! È un agile scatto di rabbia e tutti i vostri contrasti sono incanalati in una forchetta, assurdamente reale nella sua onirica follia. Assurdo, ancor di più se pensi che nella vita reale non ti ha mai torto un capello. Ti svegli di colpo, dopo l'angosciosa sensazione di un urlo muto, in quell'inutile richiesta d'aiuto che nei sogni viene spesso negata quando la voce si rifiuta di uscire dalle nostre bocche disperate. Apri gli occhi, l'orecchio è bagnato. Che sia sangue? No che non lo è. Ma l'anima, lei, continua a sanguinare. Ed io, anche oggi, ho bisogno di ridere. Ridere tanto, e così forte da far tremare la paura. So che posso farcela. D'altronde, non sarebbe la prima volta.

Sono ancora qui. Questo è quello che conta.


YUKI, AKA PRISMA TBFKA MUSEUM

Soundtrack: Your Hand In Mine - Explosions In The Sky



6 commenti:

dioniso ha detto...

Pare sia stato un sogno molto inquietante, ma spero che la risata sia contagiosa. :-)

Ishtar ha detto...

Mi sa che ultimamente ti sto trascurando...mi manchi sorellina...bella questa immagine di risate...ne sono felice...ma la notte no...uff è la stessa storia, mannaggia a sta altalena, o forse non abbiamo ancora dato il giusto rodaggio per capire il giusto movimento :)
Tvb...dai ora mi stendo un pochino e poi a studiare!!!

Serena ha detto...

Anche io ho paura della notte da un po' di tempo a questa parte. Stringo forte il cuscino e metto le mie gambe tra le sue, per rassicurarmi, ma gli incubi arrivano sempre puntuali.
Anche nei sogni, certe persone, arrivano cosi' reali e mi angosciano. Neanche nei sogni, ho quelle carezze tanto cercate.
Per questo credo, preferisco non dormire affatto.

Forse, riprendendo Jodo, dovrei provare a concentrarmi e far diventare gli incubi dei sogni lucidi.
Le risate fanno cosi' bene e mi capita cosi' di rado di ridere di gusto, con le mani, con gli occhi, con lo spirito. So che passa. Ci voglio credere. Ci devo credere. Credici anche tu, e passera'. Sei qui, e questo conta.

fabio r. ha detto...

bisogno di sorridere eh? beh, pensa a questa scena: io in auto che ascolto il ruggito del coniglio, nel traffico, una battuta straordinaria di Dose, io inizio a ridere ed al semaforo rido ancora. Dalle altre auto mi guardano come guarderebbero Jason Bateman (quello di Psycho) un filino preoccupati, ma poi un paio di auto più in là una faccia ride come me in auto, ascoltatori complici della stessa cazzata, distanti ma in piena sintonia ilare!

Prescia ha detto...

a me per ridere basta guardare il mare...stamattina mi sono svegliata pensando ce non potrei davvero farne a meno...
buona giornata.

Mio ha detto...

Ci salveranno le risate o forse il ricordo di come è fatto il nostro Riso. Il sapere che tra le pieghe di noi è splendente pure. Talvolta penso di essere diventato Shar Pei. Nato non lo ero. Ero liscio liscio, ora una ruga vivente :D:D:D:D

Salut Yu!

Roberto

PS: ah " " quando parlo al plurale...