19.3.08

(Ri)Specchio




Specchio riflesso,
come da bambina...
E sono dall'altra parte.

Uniti in un infinito amplesso,
il ricordo e la speranza
partoriscono rimpianti.

Ingannevoli fotogrammi
rimontati ad arte.

Il risveglio è più duro
per chi ha dormito senza coperta...

Veloce ruzzolo giù dalla collina
e ricostruisco castelli inconsistenti.

Rabbiosa,
digrigno i denti
e me la prendo con me stessa:

certe fantasie non sanno fare i conti con il tempo.


free music


Soundtrack: Fascination Street - The Cure

13 commenti:

daniela ha detto...

O forse è il tempo che non sa fare i conti con certe fantasie? Lascialo passare, ne basta tanto appena per trasformare le fantasie in realtà.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

L'hai scritta tu? Cmq è davvero coinvolgente.

MusEum ha detto...

@daniela: per certe cose, credo invece che sia purtroppo il Tempo a farla da padrone...

È pur vero che sono anche io a non aver più tanta pazienza, in certi momenti... ;)

@daniele verzetti il rockpoeta: benvenuto nella mia isoletta! Sì, è mia... Diciamo che ultimamente sono diventata una specie di grafòmane e tutto quello che trovi qui non è che una minima parte dei pensieri che scribacchio quotidianamente sul mio taccuino...

Ti ringrazio di cuore per il tuo giudizio. Davvero.

Torna a trovarmi, se vuoi!

2pa ha detto...

nessuno sa e può fare i conti col tempo
nessuno sa e può fare ocn qualcosa che non esiste
il tempo è una nostra invenzione
reinventiamolo!
ps: se gli appunti li fai su una moleskine rosa (nera è troppo facile!) hai il mio massimo rispetto! poetessa sì, ma femminile e attena ai particorali, che diamine!!
aloha

MusEum ha detto...

@2pa: grazie per la poetessa... Magari! Me piacerebbe... ;D
Però grazie.

In realtà scrivo un po' dove capita... E sono un maschiaccio... Moleskine nera? Costa troppo. Ne ho due, nere, che mi hanno dato in omaggio all'anteprima di un film e mi ci trovo molto bene... Ne volevo ricomprare una nuova, ma costano un'occhio! E quindi ho altri quadernucci vari... Pensa, una volta alle poste, mentre facevo la fila, ho scritto sul retro di un bollettino postale che ho preso a casaccio dal mucchietto di bollettini da compilare...

Ti ho deluso, èh? ;)

fabio r. ha detto...

scrivi ovunque darling: Altenberg, un grandissimo poeta austriaco, scriveva suk retro dei fazzolettini di carta del caffè central a Vienna.. Se vai lì c'è ancora la sua statua, al tavolo.

"Gott denkt in den Genies, träumt in den Dichtern und schläft in den übrigen Menschen." (dio pensa nel genio, sogna nel poeta e dorme negli altri uomini)

haikel.bak@gmail.com ha detto...

Uniti in un infinito amplesso,
il ricordo e la speranza
partoriscono rimpianti.

Mi piace da morire ...

Brava

O<-<

MusEum ha detto...

@fabio: ehehehe... Ho scritto anche sul retro della tovaglietta di carta di un fastfood... E su un volantino delle poste... E... Posso continuare... :D

Come al solito la mia ignoranza è abissale... Non conoscevo nemmeno Altenberg... Quante cose che non so... Che bello però avere ancora tanto tempo per imparare nuove cose... Grazie.

@bak: mi chiedevo dove fossi finito e tu mi torni con un complimento del genere??? Grazieeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!

Ok, ritorno sulla terra. Se no poi cado e mi faccio male... :D

Non so dirvi, cari lettori/commentatori, quanto siete importanti. Tutti.
Il solo fatto di pensare che qualcuno legga le parole "vomitate" dalla mia anima, mi riempie il cuore.
Sapere, poi, che sono riuscita anche a comunicare qualcosa mi dà una gioia che nemmeno immaginate...

Un abbraccio a tutti, miei cari, dal primo all'ultimo viandante che è passato di qua e ha raccolto i miei messaggi in bottiglia.
Forte, forte, forte, da stritolarvi.

Stanotte mi sento così.

Gianluca ha detto...

Il risveglio è più duro per chi ha sognato troppo forte...
un bacio

Roberto Miorelli ha detto...

"Rabbiosa,
digrigno i denti
e me la prendo con me stessa:

certe fantasie non sanno fare i conti con il tempo."

Mi sembri una creatura selvaggia e solitaria, zanne candide alla luna, occhi di ghiaccio come stelle, pelo fulvo ed argenteo come le nuvole della notte. Nessuna paura negli occhi pronta a combattere il tempo sarà meglio che su sbrigi a spostarsi da dove sta, altrimenti capirà come le fantasie sono senza limiti e non pagano conti!

Roberto

MusEum ha detto...

@gianluca: mi hai tolto le parole di bocca... o, meglio, dall'anima...

@roberto: la paura è una mia compagna da sempre, da quando ho mosso i primi passi su questo pianeta ingordo di noi.

E fiera... sì lo sono, ma le mie zanne fanno piuttosto ridere... :D

Innocue, le mostro solo al mio riflesso nello specchio...

piccola ile ha detto...

Certe fantasie sono più forti del tempo...e spesso incontrollabili,e a volte sono loro a possedere noi...
C'è poco da fare...
Un abbraccio ;)

MusEum ha detto...

@piccola ile: puoi dirlo forte, che le fantasie sono più forti del tempo... Continuano a possederci per anni, a volte fino alla morte.

Più che altro è la loro realizzazione che spesso perde nella guerra contro il Tempo. E con questo dato di fatto certe fantasie non sanno - ahinoi - fare per niente i conti...

Ma le ringrazio di possedermi. Sarei una persona molto più vuota, se non ci fossero loro...