29.3.08

A Fucking Broken Record...




Esausta, gli occhi doloranti per la stanchezza e anche qualcosa d'altro, non riesco a decidermi... Andare a dormire è un premio che non sento di meritare in questo momento. Mi capita spesso ultimamente. Prolungherei volentieri il giorno, come se questo bastasse da solo a renderlo più produttivo.
Sono arcistufa di cercare risposte che non arriveranno mai, finchè la mia felicità continuerà a dipendere morbosamente e spasmodicamente da un segnale esterno.
Come sono acuta... Mi psicanalizzo persino da sola. Peccato che poi il raziocinio decida sul più bello di andare a farsi benedire, lasciandomi di nuovo sola con le mie paranoie...

Le mie viscere doloranti si contorcono violente... La nave imbarca acqua!, continuano a gridare. Ma io non le ascolto. Sono troppo presa dai miei desideri. Dai miei sensi di colpa. Da una smania che non so placare. E che mi sforzo di non voler smettere di assecondare.
Ne sono fiera. Ma al contempo esausta. Ho raggiunto il breakdown point, o come cazzo si chiama. Torre di controllo aiuto, sto finendo l'aria dentro il serbatoio... Ma questa è un'altra storia...

Quasi mi fa schifo questo ripetermi di continuo. Un disco rotto, la puntina che si inceppa sempre nello stesso punto, la mia voce che gracchia e che diventa l'eco patetica di se stessa. Eppure non conosco la vergogna e vomito veleno, per ritrovare la purezza. Quella purezza che aveva visto bene chi un giorno mi disse: "Hai la faccia innocente...".
Anzi, già che ci sono, ne approfitto per rivolgergli un accorato appello: se per caso sai dove si sia andata a cacciare quell'incosciente, riportamela per favore. Non so proprio più dove cercarla. Ehm, no, non è prevista la ricompensa. Purtroppo insieme all'innocenza è scappata pure la pecunia... Due piccioni con una fuga, ehm, fava.

Dopo questa, direi che posso anche andare a dormire... 'Notte!


Soundtrack: Dark Matter - Porcupine Tree (e si fa il bis! 'sto pezzo mi piace troppo...)

18 commenti:

dressel1981 ha detto...

asseconda solo te stessa. è l'unica cura

Bk ha detto...

La citazione di Bersani (il cantante non il ministro!) ci sta proprio a pennello...
Non esiste solo l'innocenza per guardare la vita ed amarla.
C'è anche la consapevolezza che ancora hai visto poco delle mille magie che ti devono capitare.
Non puoi lamentarti a metà del primo tempo di un film... non lo sai come andrà a finire.
Porta pazienza...
un bacio Bk

fabio r. ha detto...

non mollare babe, don't let it bring you down!

prorio stamattina ascoltavo musica italiana in mp3 (ne parlo nell'ultimo post) cosa per me abbastanza straordinaria, ed ho ascoltato proprio il bersani, bellissimi quei versi che dicono "sei solo la copia di mille riassunti", ma tu non ti preoccupare. Sei unica, non hai nemmeno una serigrafia in giro!

acquachiara ha detto...

I conflitti interni sono sempre pesanti e anche se mandi a quel paese il tuo interlocutore lui resta comunque con te e continua rompere :-)
Farsi delle domande e cercare delle proprie risposte è un percorso impegnativo (forse per questo che molti cercano facili risposte preconfezionate perdendosi in esse) ma è anche l'unico mezzo che abbiamo per costruire la propria verità.
Non mollare e ricorda che non esiste colpa o peccato, etica e moralità sono figlie del tempo che le ha generato e noi abbiamo sempre fatto ciò che la nostra esperienza ci permetteva di fare in quel momento, non può esserci colpa se avessimo saputo far di meglio lo avremmo fatto :-)
E poi per sapere che è un eventuale errore bisogna commetterlo, come si fa a saperlo prima ? quando riusciamo a farlo non lo commettiamo.

haikel.bak@gmail.com ha detto...

Io invece ho a che fare con un nastro smagnetizzato, vecchio e ciancicato ...
Il nastro si arrotola su se stesso facendo sfregare fra di se' randomicamente cose registrate in momenti diversi: E' un gran casino!

O<-<

digito ergo sum ha detto...

Ma non trovi che questi momenti di "rivoluzione" introspettiva (e mica solo intro...) siano una parte del motore che muove l'esistenza? Credo che, alla fine, come dice Dressel, tu debba assecondarti. Senza mai metterti in secondo piano. Fai piano.

Un abbraccio

piccola ile ha detto...

E arrivano anche questi momenti...insoddisfazione,attesa,ricerca di risposte che sembrano proprio nn vogliano arrivare...e allora urli,batti i piedi,stringi i pugni...ma cmq procedi...vomita veleno...prima o poi finirà...almeno per un pò.
E' un'altalena...

un abbraccio rincuorante :)

AndreA ha detto...

.......dipendere morbosamente e spasmodicamente da un segnale esterno......
Capita molto spesso anche a me!!!

Anche io appoggio in pieno il consiglio di Dressel1981...

Buona domenica!! :-)

daniela ha detto...

E' sempre bello avere la faccia innocente.
Io lo trovo un magnifico complimento.

Roberto Miorelli ha detto...

Credo che questi siano buoni segni, li sento come l'incedere dell'inverno sulla primavera che sta per iniziare, vedrai un battito di ciglia ti porterà i colori della natura che ritorna lalla vita, un respiro ti porterà il profumo dei fiori degli alberi dei prati. Ma poi sei sicura che il disco sia rotto? Non è che lo si deve solo girare?
A presto,

Roberto

angelo ha detto...

Sai, mi viene in mente quella canzone di Guccini in cui si diceva "... Certe crisi son soltanto/ segno di qualcosa dentro / che sta urlando per uscire.."

E' una metafora del parto, ma è anche della vita che cresce, del progresso, dell'evoluzione.

Purtroppo non c'è trasformazione senza dolore, e credo che tutto il segreto del vivere felici sia riuscire ad imparare a cavalcare queste onde che ora sono pacifiche e ora si alzano minacciose e tremende sul nostro orizzonte.
Sono sempre onde del mare, alla fine, ma non è facile vincere l'angoscia quando arrivano ad oscurare il cielo.

Eppure, eppure, il nostro destino è di essere lì in mezzo, ed allora è giusto desiderare di volarci sopra e urlare nel vento, piuttosto che rinchiuderci pieni di paura nel nostro guscio ancestrale.

Continua a cercare le tue risposte, che a poco a poco arriveranno, ma ricorda che non è importante trovare risposte, ma fare sempre nuove domande, a noi, alla vita, al mondo.

MusEum ha detto...

Che gioia leggervi, tutti. E ritrovarti, Angelo... Io e Dani ci eravamo preoccupate...

È un periodo duro questo per me. Non è il primo e non sarà l'ultimo. La cosa che più mi sorprende è la potenza di questa spinta verso il basso, quando in passato ho affrontato cose ben peggiori. È una sensazione disarmante, che mi fiacca e mi lascia ansimante, guardarmi incredula davanti allo specchio. Certi momenti quasi non mi riconosco.

@dressel: il fatto è che sto assecondando me stessa e questo ha portato con sé conseguenze che franano a valle come una slavina... Che fare quando il male è anche la cura? Scegliere il male minore? E quando le conseguenze della cura minacciano la cura stessa? (So' contorta, abbi pazienza :D )

@bk: che fare se sei tu lo sceneggiatore del film e ti accorgi che hai scritto delle scene che non stanno in piedi, quando ormai sono già state girate? Non puoi tornare indietro e riscriverle... (non ci fare caso, oggi sono particolarmente rognosa :D )

@fabio: fabietto, sono unica? E menomale! Povero mondo, se no! Ahahahaha! A parte gli scherzi, grazie... Temevo di essere la copia di mille riassunti...

@acquachiara: sai cos'è? Che in fondo credo alle scelte che ho fatto e continuo a fare e l'istinto mi dice che ho ragione. Il problema è che la pazienza è finita e quel bastardo del raziocinio rompe gli zebedei, a mo' di grillo parlante continua a ripetere che va tutto storto, che lui mi aveva avvertito, che faccio ancora in tempo a tornare indietro... E il senso di colpa mi impedisce di dargli una martellata in capoccia!

@bak: ma lo sai che succede anche a me? Di continuo, peraltro. Sarà mica la senescenza? Ahahaha :D

@digito: e te c'hai ragione, c'hai. Epperò io so' de coccio e non je la faccio più a aspettà qui bòna bòna... Sto a scalpità... Che me pòssino ammazzà... :D

@piccolaile: altalena, è la parola giusta. E più vai in alto, più aumentano il brivido nella pancia e la paura di cadere... Però che bello vedere il mondo da quella prospettiva!

@andrea: tutti in cerca di una bussola... Quando capiremo che la bussola ce la siamo mangiata noi tanto tempo fa, come la sveglia il coccodrillo di Peter Pan? :D

@daniela: infatti mi fa tenerezza pensare che mi vedano così, anche se spesso mi danno della minorenne ahahaha! Il fatto è che non so se sono più all'altezza di quel complimento...

@roberto: ma lo sai che è vero? Adesso sta suonando "The Dark Side", ma dall'altro lato c'è sempre un'altra me che può e deve ancora far sentire al mondo le sue melodie migliori... Ma che fatica girare il disco, quando ti sei fissata con una canzone!
Mi hai fatto venire voglia di una bella immersione nella natura... Lei sì che ha capito tutto della vita!

@angelo: Guccini è illuminante... Ne ho parecchi di demoni che gridano per uscire... E tutto 'sto casino lo staranno sicuramente combinando loro...
A proposito di onde... Qualche giorno fa riflettevo sul fatto che per quanto alte e minacciose, non riesco a non restarne affascinata. È una forza oscura che attira, malgrado noi. Il problema, come dici tu, è trovare il coraggio di volarvi sopra senza colare a picco.

Un abbraccio a tutti voi, preziosi commentatori!
Spero presto di ritrovare la mia vena più gioiosa...

Bk ha detto...

Che fare? Potresti smettere di lamentarti e lasciare almeno il buon ricordo di un fantastico finale!

MusEum ha detto...

Eh, lo so che è così che dovrebbero andare le cose...
Che è così che si dice sempre in questi casi: smettila di lamentarti e datti da fare!
Le lamentele sono una gran noia. Me ne rendo conto.

Ma il fatto è che non riesco a tenere tutto dentro...
E il fantastico finale - se mai ci sarà - dovrà attendere ancora un bel po'... di lamentele! Sorry. :D

Magari però posso evitare di sfracassarvi i maroni, nel frattempo... e tenermele per me...

haikel.bak@gmail.com ha detto...

Senti, il blog e' tuo e la blogterapia pure ...
Se lamentandoti scrivi chi sei ed esprimi la poesia che hai dentro beh allora fallo e non dare retta ai consigli sbagliati. Per ridere a buffo ci sono siti pieni di barzellette.
Questi blog servono per conoscersi e farsi conoscere. Eppoi c'e' una vena comica in ogni tuo post, una simpatia che ridimensiona tutto ad una ironia pirandelliana.

Tu continua a postare, don't worry.

O<-<

MusEum ha detto...

Continuerò, bak, non ti preoccupare... :D
In realtà non credo che bk mi incitasse a non postare più certi pensieri...
Credo che con le sue parole abbia voluto solo spronarmi a star meglio e a proiettarmi su un bel finale, proseguendo la metafora del film che io stessa avevo lanciato nel mio precedente commento.

La mia risposta è fondamentalmente frutto di una mia personale autocritica/paura. Bk non c'entra.
Sono io che spesso mi stufo di me stessa e delle mie lamentele. Ma niente paura! Dovrete sopportarmi ancora! :D

E ovviamente continuate a commentarmi tutti!
Ogni colore è importante per il mio prisma :D

Un abbraccio sia a Bk che a Bak!

Bk ha detto...

Sono contento tu abbia capito cosa volevo dirti...
:-D
che colore sono? (per il prisma...)

MusEum ha detto...

In realtà non ho in mente un colore particolare per ciascuno di voi... Diciamo che le tonalità cambiano di volta in volta in base alle vostre parole e in sinergia con le mie...