10.7.09
La Semina
Messaggio in bottiglia lanciato da
Yuki
|
GrafoManie:
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Music inspiring,
rage against myself,
subliminal messages
Bruciano gemme di vita nuova, al sole cocente. Il vento smorza i contorni, spaventa gli occhi. La terra si innalza in spirali di sabbia e niente sarà più come prima.
Osservi, di nascosto, la vita che rinasce senza di te.
Tu, la prima, a intuire l'essenza, tu, la prima, a iniziare il contagio.
Contadino scriteriato, colui che semina con passione senza farsi notare e lascia che altri godano del raccolto.
Perché questo? Perché quest'orribile delitto?
Non avrebbe forse voglia, il contadino, di lasciar cadere gli attrezzi e il cappello di paglia e correre incontro all'amore della vita che si innalza davanti ai suoi occhi stanchi?
Sospira, si volta. Si tace.
Sapeva, sin dal primo momento, che non ci sarebbe stato più posto per lui, una volta terminato il suo compito.
Nessuno può avvicinarlo, nessuno può guardarlo negli occhi.
Nell'esatto istante in cui questo avvenisse, perirebbero, ad una ad una, le sue creature di luce, figlie delle tenebre.
Eppure, in disparte, la testa stretta tra le spalle ricurve, lui sa che non potrà farne a meno.
Continuerà a seminare.
Soundtrack: Where The Wild Roses Grow - Kylie Minogue & Nick Cave
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Compagni Di Spirito
"Con una tale mancanza di gente coesistibile come c'è oggi, cosa può fare un uomo di sensibilità, se non inventare i suoi amici, o quanto meno, i suoi compagni di spirito? "
Fernando Pessoa.
Precaria sì, ma cogliona no! :)

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Autopsicografia
"Il poeta è un fingitore.
Finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente.
E quanti leggono ciò che scrive,
nel dolore letto sentono proprio
non i due che egli ha provato,
ma solo quello che essi non hanno.
E così sui binari in tondo
gira, illudendo la ragione,
questo trenino a molla
che si chiama cuore."
Fernando Pessoa.
Brividi e Lacrime: PoeSia!
"Al di là di te ti cerco.
Non nel tuo specchio
e nella tua scrittura,
nella tua anima nemmeno.
Di là, più oltre."
Pedro Salinas.
Never Forget...
E ti regalerò
un pensiero vibrante,
da tenere con te
quando sono distante.
Ti prego, perdonami,
per essere così incostante...
Random Thoughts by Yuki©
E mi incammino incontro all'inverno avvolta da un cappotto speciale, che sa scaldarmi come nessun altro. Un affetto nuovo. Che profuma di famiglia. E Casa.
***
Smettere di scrivere?
Forse non farei un soldo di danno. Soldi, di sicuro, non ce ne faccio...
***
Devo trovare il modo...
per non dipenderne più...
***
- Se te lo chiedessi di nuovo, mi risponderesti?
- Sì, se fai la domanda giusta.
***
Perché diavolo pretendi che ti si chieda come stai, se poi non vuoi rispondere?
***
Sempre ricadi nello stesso errore: cercare all'esterno le conferme che dovresti invece lasciarti fiorire dentro.
***
Tremendamente infantile, lo sai bene.
Eppure non riesci a toglierti di dosso quel costante bisogno d'affetto, quell'insaziabile voglia di sentire il calore umano attorno a te.
Il tuo punto debole, la tua coperta di Linus.
Nonostante le tue innumerevoli spine.
Dove scaricare Radio Prisma!
LA VOLPE... E L'UVA
- Adoro il viola! - Ma il viola porta sfiga agli artisti. - E sti cazzi! Io mica sono un'artista.
Who the hell am I?
"Tutte queste situazioni le ho conosciute e vissute io stesso, e tuttavia da nessuna di esse è sorto un personaggio che sia me stesso col mio curriculum vitae. I personaggi del mio romanzo sono le mie proprie possibilità che non si sono realizzate. Per questo voglio bene a tutti nello stesso modo e tutti allo stesso modo mi spaventano: ciascuno di essi ha superato un confine che io ho solo aggirato. È proprio questo confine superato (il confine oltre il quale finisce il mio io) che mi attrae. Al di là di esso incomincia il mistero sul quale il romanzo si interroga. Un romanzo non è una confessione dell'autore, ma un'esplorazione di ciò che è la vita umana nella trappola che il mondo è diventato". M. Kundera.
WELCOME!
Per chi approda sulla mia isoletta, silenti e non... sappiate che il vostro passaggio non mi lascerà indifferente...
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"Per Sabina vivere nella verità, non mentire né a se stessi né agli altri, è possibile soltanto a condizione di vivere senza pubblico. Nell'istante in cui qualcuno assiste alle nostre azioni, volenti o nolenti ci adattiamo agli occhi che ci osservano, e nulla di ciò che facciamo ha più verità. Avere un pubblico, pensare a un pubblico, significa vivere nella menzogna. Sabina disprezza la letteratura nella quale gli autori rivelano ogni piega intima di se stessi e dei loro amici. L'uomo che perde la propria intimità perde tutto, pensa tra sé Sabina. E l'uomo che se ne sbarazza di sua spontanea volontà è un mostro. Per questo Sabina non soffre per nulla di dover tenere nascosto il proprio amore. Al contrario, solo in quel modo può vivere nella verità. Franz invece è convinto che nella divisione della vita in sfera privata e sfera pubblica sia contenuta l'origine di ogni menzogna: l'uomo è una cosa in privato e un'altra in pubblico. Per lui, vivere nella verità significa abbattere la barriera tra il privato e il pubblico. Gli piace citare la frase di André Breton che diceva di voler vivere in una casa di vetro dove nulla è segreto e ognuno può guardare." M. Kundera.




5 risposte:
Normale è la vita di chi non può decidere sugli eventi naturali, dura è quella di chi deve vivere tra una natura umana che non gli appartiene.
Coprirsi le spalle a vicenda elimina la seconda eventualità, la prima fa parte di un gioco che gira, ca e viene. Una giostra impazzita per chi non la sa cavalcare.
Sai, vorrei dirti via libera ma purtroppo non vedo ad un palmo dal mio naso.
Buona serata e weekend Museum!
Roberto
pensa tu i casi della vita (fato? destino? stelle?..) mentre leggevo il post in sottofondo avevo Harvest del buon vecchio neil young. Quindi passo dalla tuia semina al suo raccolto. Cool isn't it?
un abbraccio genius
Credo nel detto: "Non vergognarti mai di essere buono". Ma allo stesso tempo so che troppa generosità è un sintomo di malessere.
Il buddha insegna a liberarsi del peso inutile e soprattutto a compatire chi lo raccoglie per metterselo in spalla.
Ciao Sista
Bak
Mi piacciono questi ultimi post perchè dai commenti evince che ognuno capisce quello che gli pare HAHAHAHAHAHAHAAHA ... bello no? Sei una catalizzatrice.
Ti leggo e penso alle mie lunghe ed estenuanti semine senza raccolti. Brava. Ti abbraccio.
@Mio: sai, a volte, anche se nati per amare, si finisce per mantenere le distanze. Consapevoli di essere così irrimediabilmente vulnerabili da non poter sopportare le inevitabili distanze altrui...
@fabio: wow! Che sincronicità musical-scribacchina! :D (oè, siam passati agli epiteti anglofoni? :D).
@Bak: hermano, ma mi sei buddista? Non lo sapevo! Il detto che citi è saggio assai, ma non credo di essere buona, sai? Però è vero, ho il vizio, a volte, di caricarmi peso inutile sopra le spalle. E che peso!
Sui miei ultimi post e relativi commenti hai ragione! Mi affascina da morire quanto ciascuno di voi contribuisca ad arricchirmi con i propri modi di leggere tra le mie criptiche righe inconscio-pilotate. :D
@Barbara: sono onorata di averti tra i miei lettori. Grazie di cuore per le parole e per l'abbraccio, che ricambio!
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