1.7.07

Parole Al Vento



Cammini su e giù
Lanciando i tuoi strali,
Agiti le braccia,
Punti il dito
Contro i tuoi nemici immaginari.

Occhi fissi su di te.
Solo l'aria ti risponde,
Con un gelido silenzio.
Ma a te non cale.
E la tua rabbia sale.

Prosegui infervorando
Le invettive rancorose.
Argomenti, fai pause.
Poi riprendi.

La gente ti guarda, è sconvolta.
Ma a te che cosa importa?

Sospesa in un limbo che non so,
Prigioniera del tuo passato,
Non scordi il dolore
E tutto ciò che è stato.

L'amore, chissà,
Se l'hai mai conosciuto.
[scritto il 19-06-2007]

4 commenti:

lucia ha detto...

Quel "solo l'aria ti risponde" è molto evocativo. Bello.
E chissà se abbiamo mai conosciuto l'amore...
E' qualcosa che mi chiedo spesso anch'io.
Chissà...

MusEum ha detto...

Grazie per avermi letto. E grazie per aver lasciato un segno.
E' un onore averti come prima commentatrice.
Torna a trovarmi, se ti fa piacere.

zefirina ha detto...

si alle volte ci si sente così sospesi in un limbo, non scordo il dolore perchè l'amore l'ho conosciuto

MusEum ha detto...

@ zefirina:

Mi piace molto questa tua riflessione...

Ah, dimenticavo: benvenuta!