30.7.07

Luna



Nuvole cumuliformi, scure e avvolgenti, ti passano davanti, vorrebbero oscurarti.
Resisti, bella e fiera, bianca senza essere innocente.
Come cornici in movimento, ti lasciano passare.

Per quanto nera sarà la notte, non potranno non vederti.
Finchè sentirai una chitarra suonare, potrai dirti felice.

3 commenti:

prescia ha detto...

Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,

Silenziosa luna?

Sorgi la sera, e vai,

Contemplando i deserti; indi ti posi.

mi sento nonso perchè...figlia della luna...da sempre....sarà perchè sono nata in novembre quando fa buio presto???

MusEum ha detto...

È "Il Canto Notturno Di Un Pastore Errante Dell'Asia"!

Ricordo che me la chiesero a memoria all'esame di terza media.

Bella poesia...

Benvenuta, hija de la luna!

Grazie per avermi colpito con un tuo raggio.

prescia ha detto...

;)