17.10.07

Vento di Cambiamento...?



Ho una strana sensazione addosso. Mi sento strana, inquieta, diversa. Passato, presente e futuro sono confusi, vorticano insieme come foglie sospinte dal vento e si posano ai miei piedi nei momenti più impensati.

Sta cambiando il tempo. O sto cambiando io.

Cosa ti prende, che hai?

Non lo so. Mi sento spossata.

Saranno i bagordi, avrai dormito poco. Un bel sonno riparatore e passa tutto.

See... La fai facile tu.

Sei tu che vuoi sempre fare la complicata, quella col "mal du vivre"... Sai che ti dico: che palle!

Ma quale male di vivere! Io mi gratto. Sai com'è... Portassi sfiga!

Poi sarei io quella dei luoghi comuni...

Touchèe...

Vabbè, qua le chiacchiere stanno a zero. Io vado a dormì. Che fai? T'aggreghi?

Massì, va. Tu intanto avviati. Io poi arrivo.

Ok. ZZZ... ZZZ... ZZZ...

Fregata anche stavolta. Sono un genio del crimine...


Soundtrack: Dream Theater Ballads

9 commenti:

krepa ha detto...

lasciati avvolgere dal cambiamento...e che sia il vento giusto..

Sotto ha detto...

Simpatico siparietto, chi l'ha avuta vinta?

:)

MusEum ha detto...

La mia parte più riflessiva e problematica, ahimè...

A volte avrei bisogno di più leggerezza...

Sotto ha detto...

sì, è un problema comune, ma si migliora col tempo. Chi porta una fiamma grande può facilmente imparare anche ad esser candela o se serve fiaccola di carnevale!

Prescia ha detto...

magari spirasse vento di cambiamento anche qui....
io mi sento sempre ferma...
e c'è afa...soffocante...anche se fuori ormai fa freddo....io mi sento impantanata....
quindi goditelo il vento di cambiamento e seguilo....
notte...

digito ergo sum ha detto...

E se stessero cambiando sia il tempo sia tu? Prospettiva interessante, non credi? Del resto, (e insisto)... l'unica cosa che non cambia mai è che tutto cambia sempre. Ok, luogo comune ma, almeno per una volta, un luogo comune vero. Segui l'onda, resta in scia... e vvvvia...

MusEum ha detto...

Krepa, lo spero tanto... Al momento è un vento molto dispettoso...

Sotto, mi piace la tua riflessione. Mi sento molto candela in questo momento. :)

Cara Prescina, non sempre i cambiamenti sono positivi... Nel mio caso regna gran confusione e si rimescolano vecchie acque. Ogni anno, ciclicamente, torna a vivere una vecchia parte di me che si confonde con la nuova che ancora deve arrivare... Tempi duri, ma non manca la speranza del cambiamento, quello vero, teso al futuro. Ed è quel vento che vorrei cavalcare.

Digito, hai ragione. Sono molto sensibile ai cambiamenti climatici e cambio anch'io, come le stagioni, conservando sempre intatto il mio nucleo, che - spero - niente potrà scalfire. Smussare magari, ma non distruggere. E, leggendo oggi il tuo blog, auguro anche a te che le difficoltà che stai incontrando non scalfiscano la tua anima che lotta per cambiare le cose. Un grande in bocca al lupo per tutto. Di cuore.

daniela ha detto...

I cambiamenti ci sono sempre, anche quando non ce ne accorgiamo. La realtà della vita è il cambiamento, non la stabilità. E secondo me non ci sono cambiamenti buoni e cattivi, è così difficile capire cosa è bene e cosa è male per noi!
Ci pensavo proprio oggi: se non avessi vissuto ultimamente un momento piuttosto brutto non avrei conosciuto una persona magnifica. Perciò ben vengano momenti belli e momenti brutti, tanto si rinasce sempre dalle proprie ceneri, anche se non siamo fenici.
Perciò... buon cambiamento Museum!

MusEum ha detto...

Che bello leggere i tuoi commenti, dolce Daniela. Mi sei mancata :)

Hai passato un buon compleanno? Mi auguro di sì, perchè te lo meriti.

Ormai lo sappiamo, c'è empatia :)
E in tutto quello che scrivi mi ritrovo in pieno.

Anch'io oggi sono quella che sono solo per ciò che mi è capitato nella vita. E riesco a percepire suoni e colori che prima non avrei neanche lontanamente immaginato. Certo, la gamma si è ampliata, fino a comprendere anche le tonalità più sgradevoli, ma non rinuncerei mai a tutto ciò che adesso sono in grado di vedere e sentire...