10.6.09

Soccom-Bére





Più volte sono stata sul punto di farlo,
la volontà di vivere, un dispettoso tarlo.
Colpisce a tradimento
un indicibile tormento.

Quanto di mio è in te
quanto di te è in me.

Fuori controllo,
barcollo ma non mollo.
Libertà, il mio fragile tetto.
Soccomberò, resisterò?
Il Tempo, solo, conosce il verdetto.

Frattanto cado e mi rialzo,
mi salvo con un balzo,

che mi lascia esanime
a maledire il cielo infame
ed implorare le sorelle anime.

In silenzio piloti le altrui decisioni,
trami alle spalle manipolando neuroni,
fratturi legami e unioni,
incancrenisci il sangue.
Lei è lì, che langue,
e mi infilza ripetutamente di violento amore
frammisto a rabbia e dispotico terrore.

Soccombere.
Resistere.
Non so dove trovi tanta forza.
Dell'estrema lotta
indossi la pesante scorza.
Invalicabile fortezza,
fremi per ritrovare la dolcezza.
Parte di te se ne va ogni volta:
parole come dardi, a briglia sciolta.

Non c'è pace in questa vita.
Esorcizzi il tuo dolore
attraverso le tue dita...


Soundtrack: Alan Stivell Feat. Jim Kerr - Scots Are Right

4 commenti:

Mio ha detto...

Ho letto parole profonde, amare ma di speranza. Mi spiace per come stai ora, per come sta la tua Anima.
Di più non posso permettermi di dire, forse ho detto già troppo e malamente.
Un abbraccio e un sostegno per quanto virtuale, intangibile e traballante io possa essere.
Felice serata Prisma!

Roberto

Yuki ha detto...

Grazie Mio, il tuo abbraccio è arrivato tutto!
Sto già meglio, scrivendo ho buttato fuori un bel po' di dolore...

Buona giornata,
Yuki.

Ishtar ha detto...

Vedo che il linguaggio del dolore è universale...anche io scrivo per sfogo...e sempre mi illudo di essere già inondata dalla luce anche se le sfumature scure permangono ogni tanto, ma questa è la vita momenti de altibajos...l'importante e resiste
Anche io dopo aver scritto sto meglio sai?
Un abbraccio cara :)

Yuki ha detto...

Vero... è talmente universale che tra anime sorelle ci si riconosce a colpo d'occhio!
Altibajos è la parola che meglio identifica i miei continui saliscendi emozionali.
Resistere, resistere, resistere!

Un abrazo, querida Ishtar.