21.11.07

Distorsioni Comunicat(t)ive



Capita che i messaggi viaggino attraverso l'universo e nel loro infinito e continuo viaggiare prendano percorsi imprevisti, compiano evoluzioni inaspettate.
L'informazione - qualcuno ha detto - viaggia divisa in pacchetti che si ricompongono una volta giunti a destinazione. E se uno di questi pacchetti venga malauguratamente disperso durante il cammino verso il ricevente? Se l'informazione arrivasse incompleta? Laddove vi fosse l'impossibilità di un feedback, come riparare a un malinteso?

Ricordi e interpretazioni soggettive producono interferenze pericolose che giocano con i sentimenti e le emozioni. Alterano la comunicazione, portano a interpretare come rivolti a sé messaggi originariamente destinati ad altri.

Quando lanci il tuo messaggio in bottiglia sai perfettamente chi vuoi che lo legga. Quello che non puoi sapere è chi effettivamente lo leggerà.

Quando trovi un messaggio in bottiglia speri che parli di te. Quello che non puoi sapere è a chi stava effettivamente pensando colui che l'ha lanciato in mare.

Soundtrack: Impressioni di Settembre - PFM

5 commenti:

daniela ha detto...

Impressioni di settembre è forse la canzone italiana più bella che sia mai stata scritta. Almeno secondo me.
Io credo che se il messaggio in bottiglia l'hai trovato tu, in qualche modo era diretto a te.
Un abbraccio Museum.

digito ergo sum ha detto...

Le bottiglie hanno sempre un messaggio. Alcuni, in fatti, le svuotano subito. Poi però non sanno più leggere. Temporaneamente.

Ah... l'umana condizione. Perennemente.

Un abbraccio

Sotto ha detto...

Ehi, che sintonia! :)

La disarmonia comunicativa mi mette sempre una tristezza passiva che si appiccica a tutto il cuore, come pece.

krepa ha detto...

le tue ultime righe sono davvero bellissime...a volte si scrive qualcosa sapendo a chi si spera legga e interpreti il messaggio, altre volte, si chiude il tutto in un cassetto sperando nessuno lo legga mai

MusEum ha detto...

Cara Dani, chi lo sa... Forse è così, forse no. In ogni caso è un bel messaggio. L'idea che possa essere stato scritto per me non farebbe che renderlo ancora più bello ai miei occhi.

Digito, hai ragione. L'importante è che il contenuto delle bottiglie non sappia di tappo, se no che gusto c'è? :-)

Sotto, non è la prima volta che capita una sincronicità tra i nostri post... La disarmonia comunicativa è una brutta bestia, spesso. Ma riserva anche le sue belle sorprese, specie quando in una canzone scritta da altri cogli sfumature e significati imprevisti, che vanno oltre le intenzioni stesse del suo autore...

Krepa, grazie per le belle parole. Quant'è vero. Non sai quanti messaggi siano ancora nascosti nei miei cassetti a prendere polvere. Ma so che un giorno quegli anarchici troveranno comunque un modo per riconquistare la libertà.

Un abbraccio a tutti. E' sempre un piacere ritrovarvi qui, nella mia isoletta alla deriva nel gran mare del web.