21.1.12

Basta


Forse questo blog ha fatto il suo tempo. Che senso ha questo parlarmi addosso, questo continuo monologare in solitaria? Reitero attraverso la scrittura questa mia chiusura asfittica che non porta a nessun giovamento.
Cerco un dialogo, ma sono incapace di instaurarlo. Tanto vale tacere. Tanto vale tenere tutto per sé, piuttosto che gettare al vento, a casaccio, in attesa di una risposta.
Si vede che me lo merito questo silenzio, che il muro che mi sono costruita attorno ha funzionato e nessuno ha più intenzione di scalarlo. Non era questo che volevo?

No.

"Dipende soltanto da te".

Perfetto! Allora sono fottuta! :) Ma questo già lo sapevo.

Retorico ma vero. Quanto più ti aspetti qualcosa e istintivamente lo pretendi, pur sapendo razionalmente quanto tutto questo sia sbagliato, tanto meno questo qualcosa ti sarà dato perché non è così che funziona.

L'Universo richiede messaggi chiari e chiarezza d'intenti, alla confusione risponde con la confusione. Input = Output. Come in un diagramma.

Sei certa di aver proclamato all'Universo il tuo giusto intento?

(Ormai parlo da sola come i matti. Dev'essere nel mio DNA)


YUKI, AKA PRISMA

Creative Commons License Permissions beyond the scope of this license may be available here.


SOUNDTRACK: Phil Collins - Another Day In Paradise

7 commenti:

Prescia ha detto...

fammi capire io torno e tu vai via???

I am ha detto...

Ciao Stefania,
non sei la sola a parlare da sola!

Io ho lasciato un blog, poi l'ho fatto con il secondo e la mia inquietudine non passava.
L'ho ripreso con più equilibrio e scrivo di cose che mi colpiscono. Ho imparato a stabilire un buon rapporto con me ed ogni tanto mi apro all'esterno. Le ferite dobbiamo curarcele da soli....
Un abbraccio solare pieno di vita ed amore

Yuki aka Prisma ha detto...

@Prescia: che tempismo, eh? :(

@Iam: grazie cara amica... so bene che le ferite dobbiamo e non possiamo che curarcele da soli, cerco (malamente) di farlo da una vita. E' solo che non sopporto più la solitudine - quando c'è - e non sopporto più la compagnia di me stessa. Una volta riuscivo a darmi un senso, oggi non ci riesco più e quando mi ritrovo a tu per tu con me stessa, senza uno scopo per cui - ai miei occhi distorti - valga la pena proseguire mi sembra di non riuscirci, che stia solo perdendo tempo, che ormai non ci sia più niente da fare. Sono mostri cresciuti dentro che tornano a galla quando viene a mancare - o forse non è mai esistito - un baricentro dentro noi stessi e non si riesce a ripristinarlo.

Ricambio con affetto il tuo abbraccio di sole e vita e amore!

desaparecida ha detto...

Beh.....bedda mia,non sempre esternando si riesce a condividere e mica solo per colpa nostra!
Capita di avere difficoltà a trovare la frequenza giusta.

E poi,riguardo agli occhi "distorti" li abbiamo tutti verso noi stessi.

Io ho avuto bisogno di 5 mesi di lontananza per poi tornare in punta di piedi.

Per il resto noi feline abbiamo un sesto senso sempre vigile verso l'altro ;)

Un po' di fusa per te che sei sempre presente. Ed è una rarità.

Vasuneddi :)

Yuki aka Prisma ha detto...

Felinuzza bedda! Le tue fusa e i vasuneddi sono assai graditi e li ricambio :)
Grazie per le tue parole. Come sempre sono troppo severa con me stessa, la mia peggior nemica :)
E' che ho una fame di parlare, comunicare, scrivere fino allo sfinimento... ma continuo a trattenermi per paura di una nudità che mi pare al contempo inevitabile e spaventosa.
Chiusura-apertura-chiusura.
Espansione-implosione-evoluzione.
Finora continuo a scegliere l'unica via che conosco, ma che so non bastarmi più.
So che siamo in tanti là fuori a cercare una strada... è bello ogni tanto incontrarci e scambiare vedute.

Vasuneddi :)

*Dioniso*777* ha detto...

Siamo tutti ridotti ad una follia collettiva che non fa altro che renderci soli, che parlano appunto, da soli. La rete è un ottimo strumento, forse meglio della televisione per staccare le persone e renderle separate=innoque.

Leggi questo post, per favore, e dimmi se non ti rispecchi in questo.

http://fintatolleranza.blogspot.com/2011/09/benvenuti-nella-tela.html

Dovremo ritrovarci nelle piazze, agire, parlare con i 74 muscoli facciali, esprimerci e dialogare, lo dice la psicologia, è il miglior ansiolitico!

Yuki aka Prisma ha detto...

La rete è un ottimo strumento, forse meglio della televisione per staccare le persone e renderle separate=innocue.

Giusto ieri facevo per l'ennesima volta la tua stessa riflessione. Il web ci ha illusi di avere più potere nelle nostre mani, in realtà la sua stessa capillare parcellizzazione lo ha di fatto neutralizzato, disperdendolo.

Molto interessante il tuo post. Grazie.