14.4.08

My Favourite Things




Torno dalla mia breve latitanza per accontentare Daniela e Roberto, che mi hanno passato un nuovo meme... e vi racconterò un altro pezzetto di me...

Come avrete già intuito da un pezzo, senza Musica non potrei vivere. Capace di smuovere le mie corde interiori come nessun altro, farmi viaggiare indietro nel tempo, tirarmi su il morale, farmi sognare, vibrare, piangere e ballare, la Musica mi accompagna da sempre, probabilmente sin da epoche embrionali...
L'unico mio rimpianto è di aver smesso di suonare e di non aver mai imparato davvero a cantare. Mi accontento di deliziare i malcapitati che hanno la sventura di sentirmi, storpiando le più svariate canzoni...

Naturale e inevitabile conseguenza dell'assioma di cui sopra, andare ai concerti è un'esperienza assolutamente immancabile nella mia ricetta per curare i miei mali. Mi piace da impazzire lasciarmi trasportare dalla musica senza opporre resistenza, lasciare che un istinto ancestrale mi guidi e mi faccia muovere a ritmo quasi senza rendermene conto.
L'energia sottocutanea e pulsante del basso, il ritmo cardiaco della batteria, la magia delle dita che volano e si rincorrono su una tastiera, le strabilianti e ipnotiche evoluzioni di una sei corde, il calore e l'emotività di una voce che dà corpo a emozioni sempre nuove eppure universali...
Non posso fare a meno di restare affascinata nel guardare i musicisti rinnovare ogni volta quel miracolo, quell'alchimia di energie che si scambiano coloro che sono su un palco e tutti quelli che stanno sotto...
Una magia che quando è veramente tale mi commuove. Sempre e comunque. E mi fa gioire di essere venuta al mondo.

Mi piace lasciarmi ipnotizzare da una storia nell'oscurità di una sala cinematografica, dimenticare il mio spazio e il mio tempo e catapultarmi in una dimensione altra, emozionarmi ancora una volta e uscire da quell'incantesimo con qualcosa in più dentro l'anima...

Mi piace da morire annusare i libri nuovi... entrare in una libreria e perdermi tra i colori di tutte quelle copertine, lasciare che si lascino scegliere da soli e come una calamita lasciarmi attirare da un titolo, un'immagine, una frase che colgo nel mio sfogliare casuale, sapendo intimamente che niente è per caso...
Ora che ci penso, è davvero troppo tempo che non entro in una libreria...

Mi piace scrivere, lasciandomi guidare dalla Musica e dare voce alle emozioni che normalmente non trovano spazio o restano sopite nel naturale scorrere della mia vita quotidiana. Le dita quasi corrono da sole ed entro in un flusso creativo che non credevo di possedere.
Quando ho finito, mi emoziono intimamente nel sentire che le mie sensazioni sono arrivate a qualcun altro e, per un attimo, sono davvero in pace con il mondo e con me stessa.

Mi piace poter ringraziare di persona chi riesce a darmi un'emozione e, quando trovo il coraggio di farlo, superando la mia timidezza, mi sento veramente appagata. Poter dire a qualcuno quanto siamo grati per quello che ci ha saputo donare e farlo lasciando parlare anche gli occhi è una gioia immensa. Lo sguardo emozionato, sorpreso e pieno di sincera riconoscenza che ti ricambia del tuo gesto, sono un ricordo che si porterà per sempre nel cuore. Nessuno potrà mai portartelo via, questo è certo.

Mi piace trovare persone con le quali sento di poter essere davvero me stessa, nel bene e nel male. Sapere di poter esprimere anche i miei lati peggiori senza timore di essere giudicata e riuscire ad ascoltare gli altri senza giudicarli... Questa per me è la vera libertà.
Una libertà che nasce da una comunione tra anime affini. Anime che non per forza si devono assomigliare, anzi. Non importa quali differenti percorsi di vita si abbiano alle spalle. Quello che conta è avere un'occhio interiore ben aperto per guardare al di là della corazza, della maschera che ci costruiamo addosso e penetrare senza bisogno di parole il cuore e il nucleo dell'anima che ci sta di fronte.
Da un po' di tempo a questa parte mi sono convinta che, se lo vogliamo, di tutti, anche del nostro peggiore nemico, possiamo riuscire per un istante a catturare un fotogramma della sua vera anima.
Quando ci riesco, sento davvero di essere entrata in sintonia con l'universo.

Ci sono migliaia di altre cose che amo... il mare, camminare sulla battigia a piedi nudi, camminare da sola per le strade della mia città con la musica nelle orecchie, incurante di tutto il resto, pensare e lasciarmi andare ai ricordi, viaggiare e conoscere nuovi modi di vivere, imparare cose che non conosco, mangiare nuovi piatti e cucinare, raccogliere conchiglie e sassolini, scattare fotografie, portarmi a casa un pezzo di mondo con la videocamera, correre senza un motivo, ridere, fare e farmi fare il solletico, mangiare un gelato, superare le mie paure e intestardirmi per realizzare il mio sogno.
E poi ballare, senz'altro amo ballare...
Perdere completamente il contatto con la realtà attraverso la danza...
Una danza spontanea, naturale, atavica...
Chiudo gli occhi e sono lontana dai miei problemi.
Solo io e la Musica...
Ma questo, in fondo, ve l'ho già detto...


Soundtrack: Wishlist - Pearl Jam

free music

11 commenti:

2pa ha detto...

...mai nessuno che ricordi il suono del basso...tutto nasce dal basso...
anyway
chiudi gli occhi e ripeti:
I wish I was the verb to trust and never let you down
detto da un amico non c'è niente di meglio!
buone elezioni, anzi buoni risultati delle elezioni (io sto già preparando le valigie!)

MusEum ha detto...

Io l'ho messo al primo posto, il basso, hai visto? Per caso suoni il basso? ;)

Concordo sulla citazione dei Pearl Jam, un ottimo mantra per quanto mi riguarda...

E in merito alle eRezioni, come ti capisco, mi vergogno dal profondo di essere italiana per colpa di questi stronzi... E invece vorrei tanto poterne essere fiera...

fabio r. ha detto...

beh, complimenti. bellissimi piaceri!
Per quanto vale a me piace come scrivi..

ciao musa

Roberto Miorelli ha detto...

Ciao Museum complimenti per i piaceri che ti dedichi! Purtroppo la danza-ballo mi manca, ma non si sa mai il farlo (imparare , lanciarsi) o no è solo la decisione presa in un attimo!
Che si fa nei prossimi mesi si organizza per chi vuole un treno per qualche paese normale (ossia quasi tutti a parte questo) o si sale in montagna?
Se penso... è meglio che non pensi!
A presto Museum,
Roberto

2pa ha detto...

uh no, il basso non l'avevo notato, sorry!
ho suonato la chitarra, il basso e anche il didjeridoo. e ora purtroppo mi limito solo più a suonare il campanello...che tristezza! come che tristezza i risultati di queste elezioni, ma detta tra me e te non mi aspettavo altro!
vergognarmi di essere italiano? te pensa che una volta ho detto di essere di san marino...tanto ci abito a 20 km di distanza ;)
vabbeh
keep on surviving...
ps: bassista anche te?

digito ergo sum ha detto...

Carissima! È iNmenso il piacere di rileggerti.

"Mi piace da morire annusare i libri nuovi..." Credevo di essere l'unico biblio-feticista. E invece siamo in due! Non basteremo per fondare una religione ma, magari, la medicina comincia ad occuparsi di questa patologia.

Un abbraccio

MusEum ha detto...

@fabio: per quanto vale, è un onore sapere che Herr Professor apprezza il mio modo di scrivere! :D Really! I'm honoured!

@roberto: in realtà il mio è un ballicchiare spontaneo, rozzo, istintivo... mi muovo più che altro seguendo il suono della musica, non è che sappia proprio ballare... Da piccola ho fatto un po' di danza, ma tra noi non ha mai funzionato ;)

Quanto al treno... A che ora si parte? :D

@2pa: te pòssino! Tu quoque, ti sei macchiato della colpa che contestavi a me... :D
E hai finito per non notare proprio il basso! :D
Vabbè, sei perdonato! Ma solo in qualità di suonatore di campanello come la sottoscritta.

No, non sono una bassista e devo dire che da poco ho scoperto quanto il suono del basso sia fondamentale in un brano...
Cosa che fino a poco tempo fa mi sfuggiva, mia somma (aridàje!) ignoranza...

Beato te, che almeno puoi dire di essere di San Marino! La mia alternativa sarebbe la Città del Vaticano... Dalla padella alla brace...

@digito: già già... E pensa che anche Gianluca de Il Bar Sotto Il Mare ha la nostra stessa patologia :D Che dite, fondiamo una setta di biblio-feticisti?

Roberto Miorelli ha detto...

Scegli tu, hai tempo minimo cinque anni :(

daniela ha detto...

Il tuo meme è una poesia!

E' bellissimo.

E' musica. :-)

desaparecida ha detto...

sorpresa della tua visita da me!

attratta dalla tua scrittura

convinta che sarà bello venirti a trovare!

ah....certo felice di conoscerti così con qsto meme,tra poco farò anche io...e siamo pari!

un sorriso :)

MusEum ha detto...

@roberto: per me anche subito, guarda...

@daniela: ma grazie, cara... detto da te, mi fa immensamente piacere... E poi, darmi della "Musica"! :D Quale onore!!!

@desaparecida: grazie a te e benvenuta nel mio blogghettino! Allora mi riaffaccio per il meme!

Ricambio il sorriso con un sorrisone :D