10.11.08

For(tez)za




Un rumore sordo, ripetuto, sconquassa la cassa.
Hai le mani congelate e la mente infuocata.
Sai che non è passione, ma rabbia.
E chissà... Forse, in fondo, sono la stessa cosa.

Di nuovo quell'immagine davanti agli occhi...
Quel sorriso di scherno, quegli occhi che ti scrutano di nascosto, con malcelato disprezzo.

La stanchezza è quasi una liberazione, vorresti che schiacciasse il peso della mente e ti spegnesse il cervello.
On-off. On-off. OFF.

Un ronzio fastidioso, la ventola che gira a fatica. Quasi inchioda, ma non cede.
Il calore aumenta.

Che figlio di puttana... Ma guardati!
I fantasmi del passato sono sempre lì. Non importa di quanta gente riesca a circondarti.
Da te non puoi scappare.

Senza pensarci più, afferri velocemente le forbici.

Un taglio netto.
Zero ripensamenti.
I tuoi lunghi capelli ora sono soltanto un ricordo.

La miglior difesa non è l'attacco, ma la fuga.
Ma fammi il piacere...

Dietro minuscole feritoie schiere di soldati meccanici sono già pronti a rovesciare olio bollente su chi oserà forzare il blocco.
Dardi dalle punte avvelenate sono pronti da anni per l'attacco preventivo.

E tu?

Al riparo nell'oscurità del maschio, in silenzio osservi i torrioni rinforzati.
La luce della luna rischiara una nuova notte, la luce delle fiaccole che non riesci ancora a spegnere continua a segnalare la tua presenza.

E mentre la tua anima batte in ritirata, continui a chiedere a quella mano di non lasciarti andare...


Soundtrack: Vangelis - No Expectation Boulevard




3 commenti:

Mio ha detto...

"La stanchezza è quasi una liberazione, vorresti che schiacciasse il peso della mente e ti spegnesse il cervello.
On-off. On-off. OFF."
E' troppo tempo che batto questa via per la liberazione, quando cominciai ero consapevole che il corpo non può sostenere nulla se non la gravità. Per l'Anima e lo Spirito non servono esercizi ahimè e purtroppo.Io non so proprio come fare ad allenare la mente. Eppure, per me, quella dolce stanchezza è almeno un ritaglio di OFF che sapora tanto di redenzione, ma nulla più. Effimera consolazione, lo so.
A presto,

Roberto


PS: Come al solito le tue sono parole preziose,immagini scritte con le lettere, musica mi portata alle orecchie. Le mie ora ascoltano "All along watch tower" interpretata da Jimi Hendrix

acquachiara ha detto...

Molto spesso nel costruire una torre per difendersi costruiamo anche la nostra prigione, i cancelli chiusi che riparano il giardino del cuore sono gli stessi che impediscono all'amore di entrare.
La mente chiusa dai limiti che essa stessa si pone non vedrà mai oltre quel muro che gli abbiamo permesso di costruirsi intorno, è troppo comodo per lei spadroneggiare in quello spazio ristretto.
:-))))

BAK ha detto...

Anch'io ho tagliato i capelli lunghi dell'estate, anzi ho fatto di meglio: sono andato a trovare mio fratello che vive a Lanzarote e me li sono fatti tagliare da lui ... macchinetta zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz!
Simbolico che sia stato lui a farlo, un'atto di psicomagia. Di solito il barbiere è uno sconosciuto.