16.9.08

Requiem Di Un'Estate









Sinuosa sfuggo senza scampo a un'incertezza quotidiana
Che sa come scavare a fondo nelle mie sicurezze
Sconvolgente sensazione di non sentirmi più a casa
Strappo via la malinconia e ne trovo una nuova
Cerco ancora e non so più cosa

Piove incessantemente sui capelli puliti e lascio fare
Una danza che non conosco, ma che conosce me
Chiudo gli occhi e incomincio a danzare
I miei piedi la mia bocca e le mie orecchie
E una musica spagnola che si ostina a parlarmi di te

Inseguo una sensualità che non mi appartiene
Che non credo di possedere, che non mi conviene
La danza è più forte di me, vuole impedirmi di pensare
E invece penso, ricordo e spero ancora di più
Credo ancora e non so più a cosa

In bilico tra due mondi in un flamenco disperato
Un lento passo a due con il passato
Strani scherzi della mente,
Ti immagino guardarmi in questo misterioso "presente"
E il pensiero si fa corpo e musica e passi

L'estate mi dà il suo addio silenzioso
E questa malinconia bagnata
Che non vuole arrendersi al ricordo
Ballerà con me, che lo voglia o no.


Soundtrack: Al Di Meola - Mediterranean Sundance

9 commenti:

2pa ha detto...

con quel misto di malinconia e cose così ci vuole un bel pezzo dei gotan project, che ne dici di santa maria del buen aire!?
ps: spero non ti scocci il consiglio musicale, ne sai tanto tanto di musica!
abbraccione

daniela ha detto...

Sembra il testo di una canzone.
Bellissimo.

Roberto Miorelli ha detto...

Ben tornata Museum! Già l'estate se ne sta andando e lentamente sta declinando verso un silenzioso e malinconico riposo (o almeno lo è per me) prima della prossima esplosione.
Un mio amico spagnolo che ormai non vedo da tanto troppo tempo mi disse che il flamenco rappresenta canta e suona il male dell'anima. Non so se il male e la pena o la gioia ed il tripudio ma, comunque sia, una sua intima espressione alla quale è impossibile sottrarsi quando si viene catturati.
Hasta luego!

Roberto


PS: Se posso suggerirti un cantautore di flamenco ascolta Camaron de la Isla è un po' pesante ma credo che sia fantastico se poi è in coppia con il chitarrista Paco de Lucia allora non ci sono parole per descriverli.

mochina ha detto...

...chissà se ti ricordi ancora di me...sono capitata qui per caso un giorno...continuo a tornare....sono giorni che mi rotolo nei ricordi..poi arrivo qui..ed ecco..tu hai messo nero su giallo i miei pensieri difficili da gestire e giustificare..in te leggo me!..è per questo che torno!..ti sono vicina..e ti abbraccio

Alberto ha detto...

Scrivi molto bene, complimenti.
Ti ho incrociato dalla tua "sorellina" DESA... ;-)
Se non disturbo, tornerò ancora a trovarti.

Un abbraccio sinuoso :-)

digito ergo sum ha detto...

'desso te spiegami, anche se non VORREI volertene, come potrei non volerti bene? spiegamelo, su...

MusEum ha detto...

@2pa: non mi scocciano affatto i consigli musicali, anzi! Non ne saprò mai abbastanza! Quanto al pezzo... lo ascolterò senz'altro.

@daniela: grazie, cara. Che bello sentirtelo dire!

@roberto: il flamenco è mistico e sensuale... Sarebbe meraviglioso saperlo ballare!
E naturalmente aggiungo anche Camaron de la Isla alla lista della musica da ascoltare.

@mochina: certo che mi ricordo! Grazie per essere tornata. È bella questa condivisione di emozioni.
Ti abbraccio anch'io e aspetto che torni ;)

@alberto: wow, grazie! Non immagini quanto abbia bisogno di sentirmelo dire in questo periodo...
Disturbare? Ma scherzi! È un piacere trovare i vostri commenti, anche se ultimamente latito un po'...

@digito: hehehehe... Troppo buono, lei.
È bello sapere che continui a leggere i miei deliri... E che li commenti anche!

Grazie cari, per avermi dedicato un po' del vostro tempo.
Ve vòjo bbbbene! :D

acquachiara ha detto...

Ogni tanto passo ma in genere resto silenzioso, leggo e assaporo le emozioni che descrivi, cosi senza voler capire o descrivere.
Conosco le accattivanti moine della malinconia e il suo fascino perverso ma è anche bello restare a guardarla mentre ci racconta le sue storie :-)))

MusEum ha detto...

Malinconia canaglia, mi verrebbe da aggiungere. In verità era nostalgia, ma questa è un'altra storia...
Oppure no.

Bentornato, acquachiara. È un piacere sapere che mi leggi, anche restando silenzioso...

È che sono tanto curiosa di sapere cosa pensano i silenti di quello che scrivo :D