18.8.08

L'Attesa. Il Lancio... Il Volo.




L'asfalto scorre e sembra volerti risucchiare,
in un tempo fuori dal tempo,
strappato allo scorrere incessante del quotidiano.

Tempi diversi si accavallano in una notte d'agosto,
e una notte te ne ricorda un'altra,
scolpita dentro come cerchi concentrici sull'anima.
Blu il suo colore.

Una dimensione parallela continua a richiamarti indietro,
mentre sei già proiettata in avanti
e non sai nemmeno tu dove devi andare.

Tutto è così strano al rientro.
Ogni cosa è come l'hai lasciata, ma al contempo estranea.

Tu
sei cambiata.
Da fuori non si vede, ma puoi già sentire le esperienze rincorrersi nella tua testa...

Nostalgia feroce, violenta, per qualcosa che hai preteso, per cui hai sudato e lottato e che infine hai ottenuto.

Adesso sei ricca.
Quei ricordi che valgono più del dolore, della fatica e del sudore ora sono solo TUOI.

E vorresti strapparti tutti i dubbi e le inquietudini da dentro...
...ma tutto quello che riesci a fare è farti ancora del male, in quel modo che solo tu conosci...
...che cerchi pateticamente di nascondere a occhi esterni...
...di cui ti vergogni...

E che non ti spieghi.

Un'energia autodistruttiva sale dalle tue viscere e non la vuoi fermare.
Lo specchio come arbitro e giudice.

Cos'è che non riesci a perdonarti?
Cos'è che continua a scavare dentro, anche se sei felice e hai vissuto giorni intensi?

Il senso di colpa si insinua dentro di te, subdolamente.
La notte, sorella taciturna e silenziosa, diventa sua complice,
e non sto parlando della luna.

Una melodia malinconica ti scava dentro anche quando fuori c'è il sole...

Sei piena di energia e vorresti prendere a pugni il vento,
averlo sempre accanto, sentirlo ridere, vederlo felice...
e nei suoi occhi ritrovare te stessa...

Lentamente impari ad amare l'ebbrezza delle vertigini.
L'attesa, il lancio...
Il VOLO.

Ancora no.
Non è ancora tempo.

Ogni volta che lei ti rivolge la parola, qualcosa dentro di te lentamente muore.
Vorresti abbracciarla e farla tacere, e ricordarle che ormai sei grande.
Dirle che il suo amore è una morsa soffocante, invisibile e dolorosa.
Ma non puoi.
Non ora.

Una persona su cui potrai sempre contare,
e sai di essere tu.

Niente altro importa.

Ti piacciono da morire i contrasti...
Non avresti mai creduto che il metal si sposasse così bene con la musica classica...


Soundtrack: Nothing Else Matters - Metallica & San Francisco Symphony Orchestra

20 commenti:

Bk ha detto...

Metal, musica classica...
Invece a me il titolo sai cos'ha fatto scattare nella testa?
Questa:
"Vorrei restare per sempre in un posto solo
per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
impliciti dentro al semplice tuo camminare"

MusEum ha detto...

@bk: è bellissima...
Mia sommissima ignoranza, all'inizio - nonostante le virgolette - ho pensato fossero parole tue...
La curiosità è stata più forte e mi ha portato a trovare "Vorrei" di Guccini...
E ancora una volta mi ha sorpreso la sincronicità che ho ritrovato anche in questa piccola scoperta.

Ho letto per la prima volta il testo, senza aver ancora mai ascoltato il brano...
Che dire... È perfetto per questo momento.

Grazie.

Bk ha detto...

E di che?
La poesia è di tutti.
Ascoltala la canzone.
Spero di poterla dedicare a qualcuna che se lo meriti un giorno.
La conservo come una dote,
come la cassetta delle lettere del signor Bartleboom....
Baci Bk

MusEum ha detto...

Già fatto! L'ho ascoltata subito, mentre rispondevo al commento ;D

Bk ha detto...

lo conosci bartleboom vero? sai chi è?
ti prego... dimmi di si...

MusEum ha detto...

Ehm... Cough cough... No.
Lo so, ne ho di lacune... Ma per fortuna non mi manca la voglia di colmarle...
(Nel frattempo google si è fatto carico di intervenire in favore di questa povera 'gnurant' :DDD e ho scoperto che hai citato Oceano Mare, che non ho ancora letto... In verità farei prima a dire che cosa ho letto hehehehe :D)

Bk ha detto...

devi rimediareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Tu e proprio TU non puoi non leggerlo!
rimedia subito...

MusEum ha detto...

:D Ok, ok! Ricevuto! :D

Perchè io e proprio IO? :D

Roberto Miorelli ha detto...

Niente ci preocupa davvero se non il nostro Essere noi stessi, ti capisco ma credo che il nostro noi stessi sia mutevole basta volerlo, o meglio basta conoscere il come volere, il che non è così automatico purtroppo. Sì purtroppo Nothing Else Matters...
A presto Museum,

Roberto

@bk:Davvero bella la citazione, ottimi gusti. Grazie e grazie a chi mi ha Inguccinato.
"...e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io..."

PS:Ben tornata Museum!

MusEum ha detto...

@Rob: grazie! Io ancora mi devo inguccinare a dovere, conosco solo pochissimi suoi brani... E mi piacciono anche parecchio, tra l'altro...
Dai che piano piano ci mettiamo in pari, Robbè ;D

Bk ha detto...

Tu prima lo leggi...
e poi mi dici come hai fatto a vivere senza.
Ok?

MusEum ha detto...

Vabbè, mo' m'hai fatto venì la curiosità... :D
Ok, ok... Leggerò e ti dirò! :)

digito ergo sum ha detto...

"i cerchi concentrici"... già, l'anima. ti sei mai chiesta perché alcune persone, alcune situazioni, accedono all'anima con imbarazzante semplicità e, in altri momenti, quando l'anima dovrebbe essere spalancata e ricettiva come ricettori staminici ampiamente sollecitati, lei, se ne sta chiusa a riccio nel suo alveare? passando di qua, da queste stupidi futili e inutili considerazioni, credo ci sia qualche briciola di umano vivere da raccogliere e mettere in saccoccia. poi, però, serve un bel po' saperle tirare fuori, quando servono.

come al solito è un assoluto piacere rileggerti. ti abbraccio

@bk

eh, te, sei proprio un grande. ettanto di cappello. un abbraccio

desaparecida ha detto...

Lo specchio nn giudica solo fa vedere….
La verità sorellina è che amo i contrasti che x me sono armonia nn contrapposizioni,sono delle onde che descrivono le sensazioni e i sentimenti…sono luce nella nostra vita.
Splendida versione della canzone,la traduzione come una carezza x te sorellina….che talvolta sento il tuo respiro così vicino che mi sorprendo!
Ti abbraccio


Non Importa Nient'altro

Così vicino, non importa fino a dove
non potrebbe essere molto più lontano dal cuore
Crediamo sempre in chi siamo
E null'altro importa

Non mi sono mai rivelato in questo modo
La vita è nostra noi la viviamo a modo nostro
Tutte queste parole che non dico
E null'altro importa

Fidati, io cerco e trovo in te
Ogni giorno per noi è qualcosa di nuovo
Mente aperta per una visuale diversa
E null'altro importa

Non mi è mai importato di quello che fanno
Mai importato di quello che sanno
Poiché io so

Così vicino, non importa fino a dove
non potrebbe essere molto più lontano dal cuore
Crediamo per sempre in chi siamo
e null'altro importa

Non mi sono mai rivelato in questo modo
La vita è nostra noi la viviamo a modo nostro
Tutte queste parole che per poco non dico
E null'altro importa

Fidati, io cerco e trovo in te
Ogni giorno per noi è qualcosa di nuovo
Mente aperta per una visuale diversa
E null'altro importa

Non mi è mai importato di quello che dicono
Mai importato dei giochi che fanno
Mai importato di quello che fanno
Mai importato di ciò che sanno
E io so, yeah

Così vicino, non importa fino a dove
Non potrebbe essere molto più lontano del cuore
Crediamo per sempre in quello che siamo
No, null'altro importa

MusEum ha detto...

@digito: ti ringrazio, caro... Quanto ai ricci.... ne so qualcosa. La scrittura riesce a tirar fuori da me ciò che di persona raramente lascio trapelare...

@desa: sorellina, grazie per la carezza musicale...
Lo specchio mi giudica perchè dentro al suo riflesso vive il giudice più severo che io conosca...

Vi abbraccio ambedue entrambi. :D

Higuerra ha detto...

ciao museum!
l'estate è quasi finita (almeno spero) e ci si rimette tutti a scrivere, leggere e lavorare massicciamente. ti auguro un "buon anno scolastico". a presto su questi schermi.

desaparecida ha detto...

Lo so sorellina,hai ragione....nessuno può farmi male come me stessa!
E te lo dico con le lacrime agli occhi....xchè "è la mia stessa forza che mi ammala" H.Hesse.

ti abbraccio....forte

MusEum ha detto...

@higuerra: che sorpresa! Anche se la parola "scolastico" mi fa venire l'orticaria, "buon anno scolastico" anche a te! :D
Ne ho un gran bisogno di incoraggiamenti...
Soprattutto per una delle tre azioni di cui sopra...

@desa: ti abbraccio anche io... con tanta forza da stritolarti!

Anonimo ha detto...

Cara Nat,questo post mi ha molto emozionata...

MusEum ha detto...

Felice di averti emozionata...