31.3.17

Cattivissima (Con) Me

Intorno a me
Figlian tutti come conigli
Mentre ancora fatico
A trovare i miei appigli.

Solo se viaggio
Ritrovo gli artigli,
Annuso la vita
Tra Tornanti e Navigli.

Il futuro? Una sfinge,
Bloccata tra cuore e laringe.
La solita voce, che stringe:
Non combinerai mai un cazzo di buono,
E' stato soltanto frastuono!

Un lamento, un latrato...
L'ennesimo orgasmo mancato.


Lunàdigas, un film che devo vedere... per capire, se sono (chi sono)

(Postilla: la verità è che la gente, persino la più cinica, vuole l'happy ending... ma non sempre questo è possibile, né è piacevole guardarsi allo specchio, anche se talvolta è necessario, per quanto faccia male. Il problema è saper dosare questi momenti con altri in cui si proceda invece spediti e senza indugi, per scongiurare deleterie interferenze di una linea temporale - il passato - con l'altra - il futuro -, e gli sconvenienti effetti disastrosi a cascata che finirebbero per reiterare, in un loop discontinuo, sempre lo stesso risultato. Come se, pur chiamando numeri diversi, ci ritrovassimo ad ascoltare sempre lo stesso avviso registrato che ci avverte che il nostro destinatario è al momento irraggiungibile).

YUKI, AKA PRISMA
Creative Commons License

Soundtrack: Digging Shelters - Neil Halstead

1 commento:

enzorasi ha detto...

Blog ancora vivo, ne sono felice.
Non so se il commento che lascio è achiaffo o carezza. Un segno lo è veramente.. Non ho mai amato gli happy endings. Desiderati segretamente si ma adesso per me c'e solo questo presente, il futuro non promette nulla di buono. Vivere si deve comunque.