14.7.10

Alibi



Come sei brava a mentire, quando ti conviene. E ora che i luminari ti hanno dato il via libera, tutto torna come prima. Fingiamo che niente sia successo! Ricominciamo da capo, stavolta ho imparato la lezione. Già. Come undici anni fa, non è vero? A niente servono gli inseguimenti, gli insperati recuperi, le prove, le parole, le richieste d'aiuto. Avete la legge dalla vostra ed è così facile usarla come alibi per difendere impunemente il vostro "non fare". Che siate maledetti, voi e il gelido menefreghismo con cui abbandonate senza colpo ferire migliaia di famiglie. E se fosse vostra madre, vostro figlio, vostro padre, vostro fratello? Inutile chiederlo, vi stringereste nelle spalle e fingereste commiserazione, ché la compassione non sapete neanche dove sta di casa, voi che il vostro lavoro lo fate da decenni, voi che avete conosciuto l'era innominabile dei chiavistelli e la sventolate come un babau ogni qualvolta vi si fa notare la nostra disperazione, la totale assenza di aiuto, la zona franca che ci risucchia e ci inghiotte, fuori dal vostro campo di gioco. Signora, lei mi chiede un miracolo! Se lei non vuole, ho le mani legate. Inutile spiegare a occhi cerulei due che si tratterebbe 'solo' di fare il suo lavoro, con passione, coraggio ed empatia.

Che siate maledetti, voi che della mente non capite un accidente! Che siate maledetti, urla la mia rabbia silenziosa. Il sole, al ritorno, mi richiama tra le sue spire di fuoco ed io lo prego di prendermi con sé, che non lo voglio questo buio e i demoni hanno già ricominciato a succhiarmi. L'anima.

Andate via, lasciatemi in pace! Dentro lo stomaco si affastellano passato e futuro. Nessuna certezza, nessuna protezione. Non voglio più piangere, ma le lacrime, quelle maledette, conoscono fin troppo bene la strada...

YUKI, AKA PRISMA TBFKA MUSEUM

Creative Commons License Permissions beyond the scope of this license may be available here.

MUSEUM Soundtrack: Chicane: Salt Water - Mt Eden Dubstep


4 commenti:

liberoPensieRoberto ha detto...

Una sola cosa ho capito, in questi odisseici 32 anni: siamo soli.
Abbiamo amici anche molto buoni con noi, stringiamo relazioni amorose traballanti, qualcuno ha parenti affettuosi, qualcuno si trova bene coi colleghi, ma siamo comunque tutti soli.

Questa presa di coscienza mi rende più sereno.

Mio ha detto...

Concordo con LiberoPensieroRoberto. Si è soli ma questo è un bene. Poi si da una dimensione più giusta alla compagnia. Una dimensione inferma e forse finita.Ma questo alla fine è Forza e non si "cadrà dalle nuvole".

Mi spiace che le cose prendano pieghe insperate e non volute. Spero che tu possa collezionare durante questo percorso, armi ed utensili che ti potranno portare ad evadere da una prigione non tua.

Serena giornata Yu',

Roberto

Anonimo ha detto...

Molti sembrano più deboli degli altri, meno capaci di sopportare il peso della vita, ma di fatto più forti e più capaci di stupirsi della vita e di stupire...

Salvatore Fittipaldi.

Spes ha detto...

Cara...mi viene un sospirone..
Ormai sono abituata a sospirare ogni tot.Se guardassi l'orologio sono certa che accadrebbe ad intervalli di tempi ben scanditi.
Vero ciò che dicono poco sopra: siamo soli ed in modo particolare quando abbiamo dei problemi.
Sai, ognuno si coltiva il suo bell'orticello del ca**o e se ne frega del vicino!
Poi quando al coltivatore beato succedono guai, si sveglia e frigna...
Io le spaccherei certe teste!
Ti dico una cosa così che mi è stata detta "Chi te lo fa fare a sbatterti tanto per Amnesty se non ti pagano".
Mi è stato detto mesi fa e mi devo ancora riprendere dal colpo.
Ma ci rendiamo conto?
Che società del ca**o...
Istituzioni e Stato inesistenti se non per Rubare e varare leggi inutili al cittadino onesto.
Lasciamo stare altrimenti parlo fino a domani mattina qui.

Scusa la scurrilità.
Notte.