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24.7.10

Chiudi Il Cerchio




Presenze magmatiche e un vento che scompiglia. Sei sempre stata vento, per me. Per noi. Ti sento già arrivare, ma forse ora so come dondolare senza cadere. Troppo vivido il ricordo dell'ultimo crollo, troppo intensi i sibili del tuo inconsapevole ferire. Distorti i nostri ruoli, tu la vittima, io il carnefice. Imparerai mai che ti voglio soltanto accompagnare, che sei tu e soltanto tu a poter nuotare?
I cerchi vanno chiusi, c'è poco da fare. Voltarti e scappare non serve, i demoni restano sospesi e la loro ombra lunga continuerà a correrti appresso fin che morte non vi separi. E' questo quello che vuoi? Dare le spalle, diventare preda ed essere fagocitato a tradimento?
No. Piuttosto siediti insieme al demone, parla con lui, senti cosa ha da dire.
Chiudi il cerchio.




YUKI, AKA PRISMA TBFKA MUSEUM

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Soundtrack: Wake Up - Mad Season

10.2.09

Maledizione!




Caustico, velenoso e subdolo,
il germe del dubbio si insinua sotto pelle.
Il suo veleno si diffonde autoalimentandosi
ed io mastico e rimastico da sempre lo stesso bolo.

Chi sei veramente?

Ora mi appari, angelica e nostalgica.
Rassicurante presenza,
giunta appena in tempo
per colmare una mia carenza.

La mia spada di Damocle,
il mio tallone d'Achille!
Che pena, povero imbecille!

Diabolico regno di niente,
uno sguardo può far dimenticare
che si mente?

Di te avevo solo supposto
il lato ostentatamente nascosto.

Come ho potuto ignorarlo per tutto questo tempo?
Le luci abbagliano e occultano al contempo.

Ti cerco nella notte delle mie mancanze,
ma non trovo altro che inutili speranze.

Giuro su me stesso che non ricadrò più nell'errore,
eppure ti desidero ancora con tutto il mio ardore!

Ed ecco, ritorni, vestita di dolcezza...
Ed io non so resistere a tanta bellezza!

Dove sei stata,
per tutti questi anni?
L'eco del tuo silenzio
mi stordisce come assenzio.

Ti odio e ti amo nello stesso momento,
pallido riflesso del mio stupido tormento.

Soundtrack: Non Sei Vissuto Mai - Osanna




23.6.08

Nero Vivo




Tutto quello che vuoi, ce l'hai già.
Tutto il resto sono orpelli, inutili affastellamenti di ambizioni, autoflagellazioni, psicoevoluzioninarcisistiche che ci ostiniamo a chiamare ricerca della felicità.

Banale quanto si vuole, ma reale. Tutto ciò che cerchi sei te stesso.

Chi sei, non cercarlo più dentro al riflesso di una superficie riflettente.
Piuttosto chiudi gli occhi e lasciati andare per una volta.
Assapora ogni istante con ogni cellula del tuo corpo e da lì lascialo filtrare fin dentro l'anima.

Non cercare risposte negli altri. Viviti.
TU E SOLTANTO TU.
Che non significa: "fottitene degli altri", ma sbaglia con la tua testa, non con quella degli altri.

Cerca sempre LA TUA VERITÀ.
Che non significa: "tappati le orecchie e non ascoltare nessuno", ma ascolta tutto e unisci l'istinto e la ragione per sentire la Tua verità.
Non una Verità unica e assoluta, ma la cangiante multiforme verità del proprio essere in relazione con gli esseri che abbiamo la fortuna o la sfortuna di incrociare.

Migliaia di traiettorie multicolori si dipartono da un unico nucleo e percorrono strade impreviste e imprevedibili, intrecciandosi e allontanandosi come gli impulsi luminescenti che attraversano un fascio di fibre ottiche in un crescendo di pacchetti di informazioni e bit in continuo movimento.

Nero Vivo.

Il Dolore non è poi così male, se ora posso sentire la Vita percorrermi le vene e scorrermi dentro.

Allargo le braccia e mi lascio trascinare nel vortice.
Come un derviscio innalzo al cielo la mia ode alla vita.


Soundtrack: Nero Vivo - Quintorigo

Stenta il sole
non è il momento
nuvole e fuliggine
e adesso piove
piove sulla ruggine

e forse quest’alba senza sole
prevede comunque l'arrivo del giorno
ed io l’aspetterò, l'aspetterò

senza sole
in un momento
di lucidità
la sopravvivenza
non concede ingenuità

e forse quest’alba senza sole
prevede comunque l’arrivo del giorno
ed io l'aspetterò

PER POI FUGGIRE
SOPRA LE NUVOLE
VOLARE AI LIMITI
AI LIMITI

Niente sole
NERO VIVO
nuvole e fuliggine

e forse quest’alba senza sole
prevede comunque
l'arrivo del giorno
ed io l'aspetterò, l'aspetterò

PER POI FUGGIRE
SOPRA LE NUVOLE
IN CIELI LIMPIDI
AI LIMITI

lascio solo
immagini





19.4.08

La Mia Strada...




A tutti voi, che lottate per un sogno...
E che ostinatamente rifiutate di arrendervi...

A tutti voi, che più vi buttano giù,
Più vi tirate ancora più su...

A voi, che a volte vi sentite così soli,
Che quasi vi viene voglia di smettere.

A voi dèmoni, che fate di tutto per succhiarmi l'anima:
Non mi avrete!
Mai.

A voi, che mi portate a fondo dico:
E va bene, esplorerò i fondali più neri...
Gli abissi più oscuri,
Dove Luce non arriva.

Ma vi avverto: lo faccio per un motivo soltanto.
Distinguere la vera felicità
Dalla sua pallida e rassicurante imitazione.

Imparerò a scegliere di quale luce
Vestire la mia anima.

Sì, avrò tanta paura laggiù,
Tanta paura da maledire me stessa.
E voi, dèmoni maledetti.

Il mio premio è lì che mi aspetta.
Da sempre.
È l'unica strada che sono in grado di percorrere.
La Mia.

Nessuno potrà mai sognare al posto mio.
Perciò, zaino in spalla e tanta buona Musica
Io mi incammino.

E fanculo a tutti gli avvoltoi.
Non mangerete le mie carni, se non sarò io a volerlo.

Buon viaggio!


Soundtrack: Sweet Home Alabama - Lynyrd Skynyrd

free music



31.3.08

Pèr(dono)




Pèrdono di significato le parole,
Il vuoto intorno e la nebbia dentro,
Sciogli il dolore in rivoli lenti.

Raccogli forze da un serbatoio vuoto.
Ingoi rospi e sputi sentenze.

Giudice impietoso,
per te non conosci clemenza.

Certi pensieri sono al limite della demenza.

Senescenza,
con lei si dice arrivi pure la saggezza,
ma non sai che fartene senza la tua dolcezza.

A lungo hai difeso la roccaforte del tuo dolore
costruendo barriere invisibili agli altri,
sin troppo evidenti per la tua anima in gabbia.

Taci. Invochi il tuo stesso silenzio.
Vano sforzo di trattenere il tappo.

A te non resta che bagnarti del nettare dolceamaro
e concederti il perdóno.

L'unico dono che tu possa davvero fare a te stessa.


You just had a heavy session of elettroshock therapy

And you’re more relaxed than you’ve been in weeks.

All those childhood traumas magically wiped away,

along with most of your personality...


Soundtrack: e 3! Ormai è inutile che ve lo dica... Mi è presa la fissa! :D

14.3.08

Rosso Come La Pioggia




La pioggia è rossa su Marte. L'aria è rarefatta.

Una scarica di pensieri positivi penetra la pelle e porta in dono parole preziose.
Le prendo tra le mani e le porto alla bocca per suggellare un patto di resurrezione.

Si può uscire puliti dal fango e stringere una mano amica senza sporcarla.
Un filtro che separa può diventare cristallino, se hai il coraggio di guardarlo con occhi nuovi.

Una nuvola di meno all'orizzonte e una scala ad indicarmi la via, oltre i cumuli grigi, là, dove l'orizzonte confonde cielo e mare.

Hai avuto il coraggio di tuffarti, adesso nuota.

E togliti quei dannati braccioli...

Puoi farcela da sola.

(Post scritto il 7/3/2008)

free music


Soundtrack: Red Rain - Peter Gabriel

28.2.08

Cemento




Solo un po' di cemento... Non chiedo altro.

Fortificare i miei castelli di sabbia...
E placare per un attimo il vento rabbioso che soffia incessante dentro di me, sospingendomi a forza contro le pareti, ormai piene solo di vecchi manifesti strappati.

Voglio per un attimo sentirmi pesantemente leggera.
Continuare a sognare con i piedi ben piantati a terra...
Afferrare i miei desideri con le dita e sentirli miei anche se riapro le mani e li lascio volare.

Era da tanto che non ricordavo i sogni al risveglio. Ora che ho ricominciato, non farmi smettere. Non lasciare che le correnti impietose del dubbio e dell'insicurezza si portino via tutto.

Stavolta no. Voglio del cemento. Concreto. A presa rapida.
Per convincermi che posso farcela, ancora una volta.


Soundtrack: Please, Please, Please, Let Me Get What I Want - The Smiths

22.2.08

Saper Aspettare...




Lasciati andare...
Attendi con pazienza il tuo tempo e non tormentarti più.
Goditi il viaggio, una buona volta.
Se taci per un istante riuscirai a sentire il rumore della risacca.
Ancora non si vede terra, ma il mare ti è sempre piaciuto.
Prendi un bel respiro e insegui con lo sguardo quel gabbiano. Vorresti essere lui e fluttuare leggera nell'aria.
I tuoi capelli volano nel vento. Li trattieni con la mano, poi li lasci andare.
Distendi il tuo corpo e ti lasci cullare.
L'anima sospesa non è più così pesante.
Chiudi gli occhi e ti sembra quasi di riuscire a distinguerne i colori.

Buon viaggio.

Al risveglio, stanne certa, una mano stringerà la tua.


Soundtrack: Reasons For Waiting - Jethro Tull