
Che giorno è oggi? Sono ormai talmente fuori dal circuito della vita "civile" da aver persino perso il conto. Colpa della mia nuova temporanea condizione di eremita apolide assorta nel chiuso della propria stanza, squassata dalle onde di ostili mari che tutto prendono e niente offrono in cambio, se non a caro prezzo.
Perdo il contatto con la realtà delle cose mentre la mia anima in gabbia si agita, idròfoba, cozzando contro le strette pareti della schiavitù contemporanea a cui ci siamo lentamente assuefatti. Sola si indigna, mai si piange addosso. Aizza i suoi neuroni, li scuote in cerca di possibili soluzioni per sfuggire all'incasellamento di pirandelliana memoria.
Ma i tempi del mondo non coincidono mai con i propri. Quando credi di aver trovato una soluzione temporanea che dia respiro e tregua a parte delle tue preoccupazioni, ecco che puntualmente si riaffaccia una possibilità per avvicinarti di più al tuo sogno, quello per cui hai passato notti insonni, hai lottato contro i richiami allettanti della sterile mediocrità rassicurante, per cui sei andata contro ogni logica razionale, per cui ti sei sentita addosso le occhiate commiserevoli di chi sembrava dirti "povera illusa"...

E anche se questa possibilità avrebbe avuto tutto il tempo del mondo per farsi viva, ovviamente non può che scegliere l'unico momento che impedisca all'altro lato delle tue necessità vitali, quello materiale, di riprendere fiato. Entrambe le possibilità avrebbero potuto tranquillamente convivere in pace.
Ma no! Cosa vai a pretendere? Le opportunità non si presentano mica a comando!
Sarebbe semplicemente bastato evitare di concentrarsi lo stesso giorno. Ci voleva tanto?
Sì, perchè è così che funziona, cara mia. Prendere o lasciare. Sai bene che non si può avere tutto dalla vita. Bisogna saper scegliere. Sempre. E fare in modo che la scelta sia veramente quella giusta per la propria anima. Il resto arriverà. Bisogna saper aspettare. "La fretta è cattiva consigliera". "La gatta frettolosa fece i gattini ciechi".
Per favore, risparmiami almeno le frasi fatte.
Se qualcuno le ha inventate, questo qualcuno avrà saputo sicuramente il fatto suo. Perciò, "impara l'arte e mettila da parte"!
Vedo che non ci siamo capiti...
Tu mettila da parte e smettila di pensare. Pensi troppo! E "Chi male pensa male fa".
Ok, ok! Hai vinto. Mi arrendo. Continuerò a fare provviste di arte.
Ma resta il fatto che la legge di Murphy non mente. E continuerà ad attentare pericolosamente alla mia dispensa...
Fermo immagine: PP sorriso tra il sarcastico e il disincantato...
Dissolvenza...
PP sguardo limpido e sbarazzino di un uomo che ha saputo cogliere la poesia di questi nostri aridi Tempi Moderni...

Un uomo di cui mi sarei potuta innamorare perdutamente.
Soundtrack: A Tout Le Monde - Megadeth



