
Cammino a volte e i pensieri corrono, più veloci ancora dei miei passi.
Fuori controllo, si lasciano calamitare dal sole e si infuocano...
Il passato rimane incollato alle pareti dell'anima, come poster un po' sbiaditi ancora carichi di emozioni...
Ricordi che scaldo, per non perderli nel flusso frenetico della mia vita quotidiana...
Penso soprattutto alle persone che mi hanno lasciato qualcosa senza nemmeno saperlo...
Ai brevi momenti in cui il tempo si ferma e lascia scorrere il nettare dell'anima per poi farlo rifluire, rinnovato dall'incontro di esseri speciali...
Momenti in cui l'intensità è accresciuta dalla brevità e dall'irripetibilità...
A ricordarci che la quantità non è sinonimo di qualità.
Passano i giorni, gli anni, i secoli, i millenni, ma il mare continua incessante a lambire la sabbia con le sue onde.
Anche le più piccole e silenziose scavano e lasciano un segno.