Visualizzazione post con etichetta la tv che mi piace. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta la tv che mi piace. Mostra tutti i post

30.1.12

Iacona, Sempre Più Bravo!




Chi mi segue da un po' saprà quanto stimi e apprezzi Riccardo Iacona, come Giornalista e come Persona, uno di quei connazionali con la C maiuscola, di cui vado estremamente fiera. Con il suo Presa Diretta ha messo insieme una squadra di valenti reporter che di settimana in settimana ci mostrano l'Italia che certo giornalismo 'penna rossa, penna gialla, per gli amici solamente penna a sfera' non sembra interessato a mostrare.

E' grazie a un programma come questo che riscopro il giornalismo come cane da guardia della politica. In ogni puntata lo spettatore viene informato del reale stato delle cose con il piglio accorato e puntuale di chi ama il paese in cui vive e soffre profondamente nel vederne giorno dopo giorno lo sfacelo. Potremmo anche riconoscervi una certa serialità, soprattutto quando uno speciale sulla 'Ndrangheta e le sue mani sulla città si ricollega a un altro dedicato al dissesto idrogeologico del paese, mostrandoci concretamente con quanta prorompente e subdola pericolosità la malavita sia entrata a far parte del tessuto socio-politico anche delle regioni del nord, tanto da essere collegata alle alluvioni nelle Cinque Terre, oggetto della puntata andata in onda domenica sera su Rai Tre.

Mi piace Iacona perché pungola la politica, bacchettandola a suon di fatti, dati, prove empiriche, esempi virtuosi, dando pari peso alla vox populi e alle testimonianze e alle ricerche di esperti spesso ignorati - quando non messi a tacere - da coloro che gestiscono la cosa pubblica, che oramai è sempre più 'cosa loro'.

Le puntate di Presa Diretta sono tutte disponibili sul sito della trasmissione. Vi consiglio in particolare l'ultima trasmessa, "Terra Violata". Guardandola ho pensato per l'ennesima volta Povera Terra Mia...


YUKI, AKA PRISMA

Creative Commons License Permissions beyond the scope of this license may be available here.

28.1.12

"Ausmerzen": FateVi Un Favore. Guardatelo.


In questo toccante spettacolo-documentario Paolini porta alla luce una storia che in pochi conoscono, quando la Germania sfruttò i principi dell'eugenetica per tagliare i costi in tempi di crisi economica. Le idee di cui si nutrì il nazismo e che culminarono nella soluzione finale non erano venute dal nulla, ma affondavano le radici in quella scienza dell'evoluzione della specie nata e cresciuta durante la Belle Epoque. Quelle idee erano già applicate negli Stati Uniti, che selezionavano gli immigrati scartando coloro che venivano ritenuti inferiori e/o improduttivi. La sterilizzazione su basi scientifiche eugenetiche era già praticata in paesi come la Svezia, la Norvegia e il Giappone su coloro che erano classificati come portatori di tare genetiche ereditarie.

Negli anni '30 in Germania un dipartimento speciale iniziò ad occuparsi delle "vite indegne di essere vissute": disabili, menomati, malati mentali, fra questi anche molti bambini. Cittadini tedeschi, sui quali furono compiute quelle che oggi potremmo definire le prime prove tecniche di sterminio. Condotti in apposite strutture - spesso ex ospedali psichiatrici - tutti coloro che finivano nelle liste del programma K4 venivano eliminati con le prime camere a gas camuffate da docce e poi bruciati nei forni crematori. In una delle foto che Paolini ci mostra vediamo il fumo nero salire alto nel cielo dalla cima di una collina su cui sorgeva una di queste strutture. Non era Auschwitz, ma un paesino della Germania, e a bruciare non erano ebrei, ma cittadini tedeschi che non raggiungevano i requisiti necessari per poter continuare a 'pesare sul bilancio' dello stato.

"Ausmerzen": fateVi un favore. Guardatelo.
Domani sarà ritrasmesso alle 21:30 in replica su La7. Per chi non potesse, incorporato nel post trovate il video integrale pubblicato su YouTube.


YUKI, AKA PRISMA

Creative Commons License Permissions beyond the scope of this license may be available here.