7.1.15

Occhio Nel Cielo


Nella mia testa mi ritrovo a pensarti sempre più spesso e non so quanto la cosa ci faccia bene. E' diventata un'abitudine a cui non so rinunciare, come un pensiero rassicurante di cui sentirei troppo la mancanza, se ne facessi a meno. E' come se fra noi fosse in sospeso un dialogo senza tempo, un antico rito di scambio tra menti che si scoprono affini ad ogni ulteriore disvelamento. Un'inevitabile quanto inestinguibile desiderio di (ri)trovarsi, occhi negli occhi, come in uno specchio, a contemplare un'anima che si percepisce di avere ma che, in fondo, sappiamo di non conoscere mai abbastanza.

YUKI, AKA PRISMA
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Soundtrack: Battle - Blur

4.10.14

La Verità. Nuda e Cruda.

C'è troppa fragilità in giro. E aspetta solo che qualcuno l'accolga. Alcune persone sono come spugne, o specchi. Calamite per il dolore altrui. Talvolta ci si trova nel ruolo della spugna, talvolta in quello del liquido che vuole essere assorbito.

Nell'aprirsi all'Altro tante sono le dinamiche che entrano in gioco. Ciascuno è portatore di un vissuto che agisce in nome e per conto di chi lo contiene. Diventa allora imprescindibile porre le giuste barriere.
Ma come, senza ricadere nella trappola della fuga dal mondo? Si può "stare" senza farsi fagocitare o, viceversa, senza scappare? Me lo chiedo, oggi, che infinite scaglie di fragilità altrui mi hanno raggiunto da ogni lato, nel mio tentativo di darmi nuove opportunità di espansione nel mondo reale. La mia spirale ha cambiato direzione, ma in questo espandersi ha incontrato "troppo" e tutto insieme.

Ci dev'essere qualcosa in me (anzi, lo so per certo) che richiama questo tipo di interazione, che spinge le persone ad affidarmi carichi emotivi e personali molto profondi. Intendiamoci, mi sento onorata e privilegiata per questo. E lo desidero, anche. E' che diventa un problema quando una parte di me spalanca oltremodo le porte e lascia entrare molto più di quanto mi sia umanamente possibile gestire. E' come se incoraggiassi, in alcuni, una richiesta esagerata a cui devo poi costringermi a porre un limite. Ho imparato a farlo oggi molto più che in passato, ma evidentemente ci sono persone con cui ancora emerge questo mio tallone d'Achille. E fa male.

Obiettivi imprescindibili per il mio prossimo futuro: imparare a dosarmi in maniera più salutare per me e improntare le relazioni umane su un piano che non sia necessariamente quello della "salvatrice" o, viceversa, anche perché non c'è proprio nessuno da salvare. Ci si può stare accanto, per quanto possibile, ma ciascuno è in fondo responsabile ultimo della propria salvezza. E questo, ovviamente vale anche per me.

YUKI, AKA PRISMA

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Soundtrack:Take It Or Leave It - Madness

22.9.14

Colonne Sonore

Questa la vorrei suonata al mio funerale. Sappiatelo.
(il più tardi possibile, però... ché ho ancora un sacco di cose da fare!)

YUKI, AKA PRISMA

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Soundtrack: Condemnation - Depeche Mode

15.9.14

Lande

Ci sono lande desolate in cui è pericoloso indugiare. Abbiamo lasciato indietro i colori e le loro infinite combinazioni. Una parte di noi, dichiaratasi stanca o non in grado di affrontare una nuova giornata, si è lasciata irretire dalla tela di ragno e non riesce a voltarsi verso la luce. Se la permanenza nel mondo-di-sotto si protrae troppo a lungo, il rischio è, poi, di non riuscire più a tornare in superficie.
Ecco, allora, tornare a farci visita quel "Ti amo" sospeso, rimasto in punta di labbra, quell'inutile "Non innamorarti mai di me, anche se sto facendo di tutto perché accada".

Ci resta uno specchio. Ma non siamo noi a guardare il nostro riflesso, è esattamente il contrario. L'immagine ci implora, con lo sguardo. Vuole che l'aiutiamo a uscire. Il nostro corpo, quello vero, non riesce a fare un passo. Occhi negli occhi con il fantasma (o la nostra vera essenza?) intrappolata al di là del vetro, l'incantesimo non è ancora spezzato.

Galeoni di sogni, aspettano una mano che li spinga in mare...


YUKI, AKA PRISMA

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Soundtrack: Sprout and The Bean - Joanna Newsom

11.8.14

Un Problema di Processo

Il problema è quando il "vorrei" si trasforma in un "devo", il "devo" diventa un "non posso" e il "non posso" diventa "non voglio".


YUKI, AKA PRISMA
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Soundtrack: Fade To Black - Metallica