
Nuvole cumuliformi, scure e avvolgenti, ti passano davanti, vorrebbero oscurarti.
Resisti, bella e fiera, bianca senza essere innocente.
Come cornici in movimento, ti lasciano passare.
Per quanto nera sarà la notte, non potranno non vederti.
Finchè sentirai una chitarra suonare, potrai dirti felice.
Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
RispondiEliminaSilenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
Contemplando i deserti; indi ti posi.
mi sento nonso perchè...figlia della luna...da sempre....sarà perchè sono nata in novembre quando fa buio presto???
È "Il Canto Notturno Di Un Pastore Errante Dell'Asia"!
RispondiEliminaRicordo che me la chiesero a memoria all'esame di terza media.
Bella poesia...
Benvenuta, hija de la luna!
Grazie per avermi colpito con un tuo raggio.
;)
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